Prendere l’aereo: la carta dei diritti dei viaggiatori

La Lonely Planet ha recentemente fatto un sondaggio tra i suoi lettori e con una serie di domande ha cercato di stabilire quali dovrebbero essere le linee guida di bon ton in aereo. Le risposte raccolte sono state 5800. Tutti noi concordiamo su alcuni punti-base di buona condotta: il comportamento più fastidioso risulta l’invadenza del vicino nel nostro spazio personale, quando comodamente seduti siamo travolti da braccia, gomiti, a volte calci del nostro compagno di viaggio, capitato proprio accanto a noi. Ma tra i modi sgarbati ci sono anche rumori, odori sgradevoli e bambini sovraeccitati lasciati dai genitori in preda a se stessi.

Viaggiare in aereo dovrebbe essere un piacere.. E specie durante quei viaggi lunghissimi, dove il tempo non passa mai, dove siamo stressati dagli scali e dal fuso orario, contiamo sul nostro volo per riposarci e rilassarci un po’. Il peggio poi capita a chi ha paura di prendere l’aereo e quindi già nervoso per conto suo deve fare i conti con la maleducazione degli altri.

Ora, grazie a questo sondaggio, saremo in grado di comportarci meglio la prossima volta e di rispettare gli altri (si spera). Ecco la carta dei diritti dei viaggiatori in aereo:

 

La carta dei diritti

Articolo I – Diritto di togliersi le scarpe
I passeggeri dovrebbero avere la possibilità di togliersi le scarpe, a patto che i piedi siano puliti e che non presentino rischi per la salute degli altri viaggiatori. Andare alla toilette scalzi è un diritto, ma si deve mettere in preventivo di trovarsi con i piedi nell’urina altrui.

Articolo II – Libertà dai cattivi odori
Nessun passeggero dovrebbe essere assalito da odori sgradevoli, che si tratti di profumi troppo intensi, cibo o altre fragranze moleste e inutili al volo.

Articolo III – Diritto a un’illuminazione adeguata
Tutti i passeggeri hanno il diritto di usare le luci di lettura del proprio sedile quando quelle di cabina sono spente. Nessun passeggero, però, deve essere disturbato dall’apertura molesta delle tendine dei finestrini o accecato da un uso improprio delle fonti luminose.

Articolo IV – Quando inclinare i sedili
Un uso ragionevole dell’inclinazione dei sedili non dovrebbe essere mai proibito, se non durante i pasti o quando richiesto dal personale di volo. Sempre meglio verificare con uno sguardo che chi sta dietro non sia infastidito, magari perché sta comodamente tenendo il portatile sulle ginocchia.

Articolo V – Libertà dalle chiacchiere
Nessun passeggero è obbligato a sentire i discorsi sul tuo meraviglioso bambino o sul tuo gatto. Il diritto di stare in pace e di non conversare non dovrebbe essere infranto.

Articolo VI – Sull’uso dei braccioli
Quando un bracciolo è condiviso, entrambi i viaggiatori dovrebbero rispettare le preferenze reciproche, anche se ciò significasse abbassare il sostegno. Chi siede in mezzo dovrebbe essere messo a proprio agio da chi beneficia del finestrino o della via di fuga del corridoio.

Articolo VII – Pulizia degli spazi comuni
Nessun passeggero deve essere infastidito dai rifiuti altrui, magari lasciati nella tasca del sedile o gettati nel corridoio. Anche appiccicare chewing gum è rigorosamente vietato.

Articolo VIII – Diritto di sentire il richiamo della natura
L’accesso alla toilette non deve essere impedito, nemmeno da un passeggero addormentato nel posto di corsia. Il diritto di chi aspetta di usare la toilette non dovrebbe infrangersi con quello di chi la sta effettivamente usando.

Articolo IX – Sull’uso dei dispositivi elettronici
La tutela della sicurezza non dovrebbe essere minacciata dal desiderio di fare un’ultima telefonata, aggiornare il proprio profilo o piantare cavolfiori nella fattoria virtuale. Anche se la pericolosità dei cellulari in volo è stata in parte sfatata, sicurezza e tranquillità dovrebbero avere la precedenza.

Articolo X – Sulla crudele e inutile ostruzione del corridoio
Nessun passeggero dovrebbe ostruire con la propria persona o il proprio bagaglio il corridoio di uscita prima del momento dello sbarco. Allo stesso modo, venuto quel momento, nessuno dovrebbe stupirsi o farsi trovare impreparato.

Articolo XI – Libertà dai bambini molesti
Il diritto di ogni passeggero di non ricevere calci alla schiena, oggetti strani nei capelli o altre cose fastidiose lanciate dai bambini molesti non dovrebbe essere infranto. I bambini che piangono, però, non possono essere incolpati per questo.

Articolo XII – Diritto a uso responsabile dell’alcol
A nessuno dovrebbe essere impedito di consumare bevande alcoliche, a meno che non dia segni di ubriacatura o di comportamenti fastidiosi.

Articolo XIII – Diritto alla condivisione dei media
Sbirciare nel giornale che un altro sta leggendo, se fatto con discrezione, non è una condotta da proibire. Lo stesso vale per i film o gli altri mezzi di comunicazione non privati.

Fonte: Lonely Planet http://www.lonelyplanet.com/blog/2011/07/13/how-not-to-behave-on-an-airplane-a-passengers-bill-of-rights/

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