Maschere, carri e salsa: il Carnevale di Venezia, Viareggio e Rio de Janeiro

Dalle dionisiache greche e dai saturnali romani, il Carnevale odierno riprende il carattere gioviale, di festa, intrattenimento e divertimento. Oggi c’è chi punta su sontuose maschere, come Venezia, chi predilige le sfilate, come Viareggio che lavora ai suoi carri di cartapesta per tutto l’anno, o chi si riunisce e scende in strada con tamburi e ballerine, come a Rio de Janeiro.

LE MASCHERE DI VENEZIA. Pensate che il primo documento che fa riferimento alla festa risale al 1094, quando nei giorni che precedevano la Quaresima, sotto il dogato di Vitale Falier, si svolgevano diversi spettacoli pubblici. Solo nel 1296 però il Carnevale diviene festa pubblica.

Dimenticate i nostri 10 giorni di festeggiamenti: in passato la manifestazione iniziava la prima domenica di ottobre per concludersi nei giorni che precedevano la Quaresima.

A quei tempi i veneziani si dedicavano totalmente al divertimento, costruivano palchi nei campi principali, lungo la riva degli Schiavoni e in piazza san Marco. Oggi il tutto si svolge all’insegna del gioco, degli scherzi ma soprattutto della maschera: è lei la sontuosa protagonista dei vicoletti veneziani.

Celebre il volo dell’angelo, divenuto ormai l’evento più atteso del Carnevale di Venezia. Quello che tiene migliaia di persone con il naso all’insù in piazza San Marco non è altro che una consuetudine che risale ai tempi della Serenissima: nel corso degli anni tante donne, più o meno famose, sono passate di qui, mentre prima del 2001 era la Colombina, un pupazzo, a volare dal campanile di san Marco al palazzo dei Dogi. Conoscevi il carnevale di caraibico di Notting Hill a Londra?

Guarda il volo dell’angelo del 2011 di Silvia Bianchini

L’anteprima del Carnevale di Venezia è prevista tra il 4 e il 5 febbraio, mentre dall’11 al 21 via a spettacoli scenografici, concerti e performance live, sfilate in maschera ed esibizioni di artisti internazionali. Per tutte le informazioni sul programma dettagliato andate qui: carnevale.venezia.it

I CARRI DI VIAREGGIO. Al centro del Carnevale di Viareggio ci sono loro: i carri. La sfilata di carri affonda le sue radici nel lontano 1873: in quell’anno alcuni ricchi borghesi decisero di protestare contro le tasse, mascherandosi. Da qui nacque l’idea di una parata di carrozze, che assunse subito carattere di sbeffeggio. Se invece vuoi conoscere tutti gli eventi della Riviera Romagnola?

La tradizione continuò e alla fine del XIX secolo si iniziò a costruire carri trionfali, modellati da scultori e messi insieme da carpentieri e fabbri. Il carro diviene così importante per la città che il 2001 ha visto l’inaugurazione della Cittadella del Carnevale, la fabbrica dei sogni di cartapesta, un complesso che ospita moderni laboratori per costruire carri, la scuola di cartapesta, il museo del carnevale e un percorso multimediale che spiega l’importanza storica di questa festa.

Oggi sfilate di carri spettacolari, feste rionali, veglioni in maschera e rassegne rendono il Carnevale di Viareggio uno dei più seguiti e famosi di tutto il mondo. I giorni in cui si svolgeranno le manifestazioni più importanti sono il 5, il 12, il 19, il 21, il 26 febbraio e il 3 marzo. C’è solo da scegliere a quale evento, spettacolo o festa partecipare e andare a divertirsi. Prima di partire, consultate questo sito: viareggio.ilcarnevale.com

LE BALLERINE DI RIO DE JANEIRO. Se negli anni 30 la borghesia cittadina importa direttamente da Parigi la moda di tenere balli e feste mascherate, è solo alla fine del secolo che gruppi di gente, le prime cordoes, iniziano a sfilare per le strade suonando e ballando. Da allora la seconda città del Brasile non smette più e diviene famosa per il suo particolare Carnevale. La tv ci ha sempre abituato ad immagini spettacolari, colori sgargianti, culetti sodi di ballerine di samba e in effetti, chi è stato al Carnevale di Rio assicura che sia un evento da vivere almeno una volta nella vita.

Oggi al posto delle cordoes ci sono i blocos, gruppi di persone legate dalla particolarità di vivere nello stesso quartiere, che scendono in strada e sfilano con tamburi e ballerine.

Ci sono circa 100 blocos a Rio e tutti con usi e tradizioni differenti, ognuno con la propria strada dove festeggiare. I blocos più famosi sono O cordao do bola preta e Suvaco de Cristo.

Le scuole di samba lavorano tutto l’anno per la preparazione del Carnevale: sono loro infatti a dominare gran parte della manifestazione.

Le quattro giornate principali quest’anno vanno dal 18 al 21 febbraio. Un ottimo portale su cui cercare tutte le informazioni necessarie è rio-carnival.net

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