Formenterando: tre mosse per scoprire, amare e rispettare Formentera

È una delle isole più amate in Italia, ma paradossalmente anche una delle meno conosciute. In quanti sdraiandosi sulla sabbia fina di Migjorn hanno pensato che uno di quei granelli di sabbia potrebbe aver ispirato qualche nota di the Dark side of the moon? O quanti conoscono le leggende delle sue grotte (n una se si entra più di tre volte si muore!) o le delizie della sua gastronomia (come l’insalata contadina, il pesce secco o il sale liquido).

Eppure Frumentaria - l’isola del grano – nasconde tantissime sorprese, basta guardare al di là delle dune e non accontentarsi solo di tuffarsi nelle sue acque cristalline. Ecco allora tre mosse per farsi trovare preparati, scoprendo in anticipo sulla vacanza la Formentera più inedita:

1.  Andare sul sito formenteranonesiste.com, leggere articoli di proprio interesse, ce ne è per tutti gusti: dalla musica al cinema (avete visto Lucia e il sesso? Una grande Paz vega che gira Formentera in bicicletta, una trama di amori e sogni), dalle spiagge ai personaggi più bizzarri (conoscete la strega della Mola? E sapete chi è Gabrielet?). Si può anche acquistare online il libro Formentera non esiste che raccoglie in una passeggiata immaginaria tutte queste storie.

2. Leggere (si può richiedere una copia a info@formenterafiloblu.com o acquistare in quasi tutte le librerie italiane), la guida irriverente Formentera senza vie di mezzo: dove mangiare e dove non, dove dormire e dove no… con tanti interventi sia di protagonisti dell’isola italiani (Cristina Parodi) che spagnoli (Alfonso Biescas, scrittore). Se invece preferite sfogliare delle foto della Formentera meno turistica, dove “gli opposti si astraggono” c’è Formentera Yin e Yang 

3. Per chi proprio non volesse perdersi nessuna notizia/evento dedicati all’isola più caraibica del Mediterraneo, allora non resta che iscriversi all’associazione culturale no profit Formentera Filo Blu (formenterafiloblu.com),  fondata da tre amici (Stefania Campanella, Davide Scalzotto e  Antonio Ioannucci) per promuovere in Italia la cultura e le tradizioni dell’isola. In programma già tre eventi per immergersi in Formentera, anche da lontano. Per i soci sono anche previste molte convenzioni sull’isola e in Italia.

Buona Formentera 2012 a tutti. E ricordate che un anagramma di Formentera è “frontemare”. Più magica di così!

(Stefania C.)

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