Sposarsi nel mondo: dal matrimonio Masai al “si” a gravità zero

All’inizio era Las Vegas il posto più stravagante dove potersi dire “si”. Nella Little White Wedding Chapel bastano pochi minuti e 40 dollari: il prete compare alla finestra, fa scambiare gli anelli e poi parte la musica di un sosia di Elvis (se non volete andare così lontano c’è Montecarlo di Lucca. Leggi di più qui). Ma oggi per sposarsi nel mondo si può andare veramente ovunque e se siete delle persone un po’ eccentriche e alla ricerca del nuovo non perdetevi questa rassegna di posti in cui celebrare uno dei giorni più importanti della vostra vita.

Se siete alla ricerca di una cerimonia tribale, prendete in considerazione un matrimonio africano. Interessanti il rito Masai che si può officiare a Isokoni in Kenya: qui a sposarvi sarà l’anziano del villaggio, con il rituale di danze e sfilate. Potrete indossare i costumi della tradizione e poi abbandonarvi alla luna di miele direttamente sul posto. Ancora più intriso di simbologie il matrimonio tradizionale thailandese: si parte dal lavaggio purificante ai piedi fino alla deposizione della dote davanti al padre della sposa, per poi giungere ai nastri che legano i polsi dei due sposi. Non mancano canti e preghiere. Tanti gli hotel che organizzano questi sposalizi, come il resort Villa Phuket in cui potersi poi concedere la prima notte di nozze. Per il matrimonio Maya si possono scegliere diverse location, dalla spiaggia alla foresta, ma in tutte vale la regola di scambio e sacrificio di alimenti sacri come il cacao.

Un matrimonio su rotaie è quello che si può celebrare a Milano, Torino e Roma, dove potrete affittare un tram d’epoca per riunire amici e parenti. A Milano ce ne è uno bianco che arriva ad ospitare fino a 30 persone e costa 490 euro.

Per chi sogna un matrimonio da favola, nei parchi gioco della California di Orlando, la Disney organizza cerimonie da vera principessa: sono i Fary Tale Wedding e possono essere organizzati direttamente sul posto e su misura. Loro ascoltano le vostre richieste e poi pensano a tutto, dall’abito al ricevimento, fino all’allestimento della location.

Il granchio della Sirenetta, Sebastian, cantava “In fondo al mar.. In fondo al mar.. Con questo ritmo la vita è sempre dolce così”. E proprio in fondo al mar si può celebrare il proprio amore. Ci troviamo al Poseidon Undersea Resort alle isole Fiji. La stanza in cui ci si sposa è caratterizzate da vetrate, direttamente sott’acqua, che vi permettono di ammirare il mondo marino e poi si può organizzare un banchetto nel ristorante accanto.

Chi scende sotto al mare e chi vuole rimanere al di sopra. Ecco allora la Signora del Vento, uno splendido veliero costruito nel 1962. Con le sue 25 cabine, un salone ristorante e un ponte di 400 metri quadri oggi si è trasformato in una vera location per matrimoni, dove potrete essere sposati dal capitano e banchettare solcando i mari.

Per chi non teme le temperature troppo basse c’è l’Ice Hotel in Svezia. Oltre a poter dormire a 5° sotto zero, coperti da calde pellicce di renna, l’hotel mette a disposizione una chiesa interamente ghiacciata in cui scambiarsi un “si” battendo i denti (chissà come saranno felici gli invitati)

L’Irlanda vi offre la possibilità di un matrimonio su un’isola privata. È l’Inish Beg, vicino a Cork e Skibbereen e al piccolo porto di Baltimore. Qui i proprietari dell’isola, i signori Keane, hanno ristrutturato gli edifici e hanno creato strutture per banchetti nuziali. Se volete l’isola vi costrerà 1150 euro a notte per 45 ospiti.

Infine, un “si” a gravità zero è quello che potrete scambiarvi nel Boeing 727 conosciuto come G-Force One. L’aereo effettua alcune cadute con il motore spento per ricreare l’effetto del vuoto. Un matrimonio da astronauti che vale 4000 euro a persona ma un’emozione unica.

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