Viaggiare in bici nelle Cameron Highlands

La strada verso le Cameron Highlands sale lenta e tortuosa, approfitto dello slancio dato dalla pianura per iniziare ad affrontare l’asfalto, ma la marcia è troppo dura per questo tratto ed in men che non si dica sono costretta a fermarmi sconfitta. Le Cameron highlands sono un’area ampia dell’entroterra malese e sono conosciute soprattutto per essere i giardini del the di questa ricca terra.

Sono ormai mesi che pedaliamo su e giù per il sud est asiatico inseguendo quella voce che grida libertà ed avventura e che ci ha trascinato nei posti più improbabili durante un classico viaggio in Oriente. Viaggiare in bici ritempra il fisico, ti avvicina alle persone e riempie lo spirito… oggi però abbiamo sottovalutato la tappa partendo tardi, perdipiù appesantiti da due roti canai (una era già abbastanza… ma l’ingordigia è un vizio difficile da sconfiggere).

Le colline delle Cameron Highlands si estendono ad un’altitudine media di 1000 metri e noi ci troviamo praticamente sul livello del mare, non ci resta che stringere i denti e cominciare a pedalare. Le pendenze sono a tratti davvero dure ed i 30 kg di bagaglio sul portapacchi non aiutano nell’impresa. Il traffico non è quello delle campagne ed ogni camion che incontriamo ci sgasa in faccia senza ritegno.

I 35°C percepiti ci fanno faticare il doppio e le nostre scorte di acqua scarseggiano. Nel sud est asiatico non è affatto consigliato bere l’acqua piovana, figuratevi quella dei torrenti, ma al primo scroscio di una cascatella abbandoniamo le biciclette per tuffarci mani, piedi e testa nella pozza naturale. (Montezuma per questa volta ci risparmierà!).

Un cicloviaggiatore francese ci supera fischiettando con il suo bagaglio praticamente inesistente ed a noi non resta che accettare la sfida e ributtarci a capofitto sull’asfalto bollente. Le curve sembrano non finire mai e la strada è in costante ascesa verso chissà dove. Passano lenti i secondi, i minuti, le ore, il sole è prossimo a lasciare questo emisfero quando finalmente arriviamo a destinazione, a Tanah Rata nelle Cameron Highlands.

Chi visita questa destinazione turistica molto amata anche dai malesi, non può non dedicarsi alla scoperta delle coltivazioni di the che disegnano pittoreschi scenari da fotografare. Per spostarsi da un paesino all’altro delle Cameron Highlands la mountain bike è il mezzo ideale soprattutto se non è carica come un mulo da soma. Da Tanah Rata pedaliamo superando saliscendi dolci fino a Brinchang. Le piantagioni del the Boh si trovano proprio qui nei dintorni e decidiamo di concederci una visita con degustazione. L’industria del the malese è nelle mani di tre o quattro aziende che danno lavoro a migliaia di persone. Siamo fortunati: è fine aprile e delle squadre di raccoglitori girano fra le piante riempendo le gerle con le preziose foglie. Per velocizzare la raccolta usano degli strani attrezzi, delle grosse forbici con una sorta di retino posto al di sotto delle lame. In pochi secondi selezionano, tagliano e recuperano le foglie migliori.

Duro lavoro quello del contadino sotto il sole cocente di Malesia, ma dopotutto, in questa parte del mondo, è anche una professione dove si può tentare di far carriera come ci racconta il supervisore delle piantagioni Boh e così sono in molti a proporsi come dipendenti. Sorseggiamo il nostro the sulla grande terrazza panoramica del colosso Boh sentendoci un po’ inglesi ed un po’ anche malesi. Chi lo avrebbe mai detto che potessero esistere decine di colline interamente coltivate a the? Lunghi attimi di contemplazione accompagnano la nostra pausa pomeridiana. Non parliamo molto, ognuno è assorto in pensieri lontani. La luce sempre più fioca del sole ci dice che è meglio riprendere la strada verso il nostro alloggio a Tanah Rata.

Sulla via del ritorno, dubbiosi fino all’ultimo, scegliamo di fare una breve sosta al Cactus point, una grande serra dove vengono coltivati centinaia di specie di piante grasse fra le più bizzarre che abbia mai visto. Dalle forme e colori più strani, è difficile resistere alla tentazione di acquistarne uno… ma in viaggio tutto appesantisce, soprattutto se si stà vagabondando in bicicletta. Il tempo è l’unico vero dramma del viaggiatore lento e la nostra avventura sulle Cameron Highlands stà per diventare uno dei numerosi ricordi di questo viaggio nel sud est asiatico. Da Tanah Rata comincia la lunga discesa verso Tapah nella noiosa pianura malese. Ancora qualche ora prima di ripartire nuovamente con le biciclette stracariche e tante aspettative per il futuro ed i luoghi che verranno… prima di lasciare le Cameron Highlands però, ci sembra doveroso assaggiare un altro the della zona.

La nostra scelta non poteva che cadere sull’azienda Bharat situata proprio sulla nostra strada. Dando fondo agli ultimi spiccioli rimasti in tasca, beviamo due tazze di rinomato the verde bollente, un modo più che appropriato per salutare l’incantevole paesaggio che, sotto i primi raggi del sole, si stà svegliando.

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