Visitare New York in soli tre giorni? Yes, we can!

Girovagando per strada, tra i negozi e i centri commerciali, l’occhio va sempre sulle vetrine delle agenzie di viaggio che pullulano di offerte last-minute e pacchetti accattivanti. Un modo per vedere quali sono le mete del momento e magari lasciarsi ispirare nella preparazione di un viaggio fai-da-te. Spesso capita di trovare pacchetti per 4 giorni (compreso il viaggio in aereo) da 700 euro a persona, o anche meno, per una delle città forse più sognate di tutte, la Grande Mela. La domanda allora sorge spontanea: cosa vedere a New York in così poche ore? Ecco una piccola guida per chi decide di approfittare di una di queste offerte e concedersi un weekend indimenticabile in una delle mete più ambite al mondo. 

Se visitiamo New York per la prima volta, non possiamo perderci New York- Manhattan-MindthetripManhattan. Muniti di cartina e un comodo paio di scarpe partiamo da Central Park, il parco magico protagonista di molti film, e arriviamo verso la Lower Manhattan. Importanti il Metropolitan Museum of Art, il più grande museo del mondo e l’American Museum of Natural History. Considerato il poco tempo conviene scegliere tra uno dei due, visto che entrare per concedersi solo un giro non ne vale veramente la pena e si rischia di rimanere con l’acquolina in bocca. Ad attenderci poi il celebre gruppo di 19 edifici commerciali, il Rockefeller Center. Facciamo una capatina al punto di osservazione Top of the Rock per godere del magnifico panorama sulla città.  

Uno dei simboli della Grande Mela è senza dubbio Times Square che si dirama tra Broadway e la Seventh Avenue. Vi verranno in mente le immagini dei festeggiamenti di Capodanno con la sfera di cristallo penzolante in mezzo alla piazza. I teatri, gli elementi al neon animati e le insegne luminose vi lasceranno senza parole. Potrete anche andare alla ricerca delle residenze degli eroi della Marvel.

Abbandoniamoci lungo una delle strade più grandi di New York, Broadway (che letteralmente significa via larga). La parte nei pressi di Times Square si chiama Great White Way ed è quella piena di teatri. Procediamo verso il palazzo dell’Onu e l’Empire State Building: qui vale la pena salire all’osservatorio dell’86° piano, se volete come King Kong, oppure utilizzando l’ascensore o le scale (in quest’ultimo caso, auguri!) e godersi il panorama (particolarmente romantico di sera: ricordate che l’ultima salita è alle 23.15). 

Per gli appassionati da non perdere il Madison Square Garden, conosciuto per essere lo stadio che ospita la squadra di basket dei New York Knicks dei New York Rangers di hockey. Seguono Soho, Little Italy e Chinatown con le loro atmosfere che ci cattureranno: negozi, ristoranti, odori e visioni che resteranno nel cuore.

Infine la punta più meridionale di Manhattan, la Lower Manhattan, ricca di interessantissimi luoghi da visitare, tra cui la Trinity Church, antichissima chiesa anglicana, Wall Street e l’edificio della Borsa, cuore finanziario d’America e il Federal Hall.

Una foto al ponte di Brooklin e poi alla statua della libertà, la donna New York- LadyLiberty-Mindthetripche ha accolto migliaia di immigrati nel corso del 1900. Con i suoi 93 metri di altezza, Lady Liberty sembra proteggere la città e ricordare gli ideali di libertà su cui gli Usa sono fondati. Per chi ancora non dovesse essere stanco c’è Ellis Island, la piccola isola alla foce del fiume Hudson. 

Dividendosi il tutto in tre giornate si riesce senz’altro ad avere un’idea di questa città spettacolare. Ricordate l’importanza di ritagliarvi piccoli momenti solo per voi, concedendovi un pomeriggio di shopping sfrenato, una romantica cena in uno dei ristornati più all’avanguardia della città e una notte da sballo in uno dei locali più “in” di Manhattan.

Leggi anche:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>