Marche, tra turismo, networking e ecosostenibilità

Le Marche continuano ad essere, nonostante la crisi economica che ha colpito il nostro paese, una regione competitiva e vincente dal punto di vista turistico, grazie alle splendide spiagge che puntellano il litorale costiero e alle moltissime località dal grande valore storico-culturale.

Dalla splendida Urbino rinascimentale alla straordinaria Riviera del Conero, inserita nella riserva naturale che prende anch’essa il nome del monte marchigiano, la regione offre attrattive per tutti i gusti, apprezzate da turisti italiani e stranieri durante tutto l’anno.

La zona che va da Macerata a Civitanova Marche è senza dubbio una delle più frequentate e amate dai visitatori stranieri, come testimonia un recente articolo pubblicato sul prestigioso giornale inglese The Guardian, che celebra le Potenza Picenameraviglie di questo tratto della riviera adriatica invitando i viaggiatori d’oltreoceano ad esplorare la regione, che a detta degli esperti britannici non ha nulla da invidiare alle più celebri (quantomeno all’estero) Toscana e Umbria, sia per quanto riguarda l’offerta culturale che per quanto concerne il panorama naturalistico.

Una delle località che ha registrato il maggior numero di presenze nel 2012 è Potenza Picena, località marittima che può vantare ben cinque Bandiere Blu consecutive.

Oltre a questo importante riconoscimento, assegnato ogni anno ai comuni Marchedi 41 nazioni che risultano particolarmente virtuosi dal punto di vista della sostenibilità ambientale e delle condizioni del tratto di mare di competenza, Potenza Picena è nota per la sua predilezione per forme di turismo alternative ed ecologiche, con una vasta selezione di country house, agriturismi e bed&breakfast sparsi in tutto il territorio.

Questo privilegiato rapporto con la natura è valso alla città un notevole incremento di presenze durante la stagione turistica, con percentuali sempre più consistenti di stranieri.

Indubbiamente la capacità di “fare rete” per contrastare la crisi attraverso progetti comunitari come “Noi Marche” (associazione di comuni del fermano-maceratese che lavorano insieme per migliorare l’offerta turistica dell’area e la qualità dei servizi offerti), o ancora come l’innovativo quartiere Ecocittà (in fase di realizzazione), contribuiscono a spingere il territorio verso uno sviluppo turistico sempre più consistente, declinando il marketing del territorio verso una totale sostenibilità ambientale.

Top_ViewL’ambiziosa idea di Ecocittà è quella di offrire un complesso residenziale e commerciale progettato secondo tecniche di sostenibilità , che possa valorizzare il territorio di Porto Potenza Picena rappresentando un plus importante agli occhi del mondo. L’area è articolata in una serie di ville, appartamenti e edifici commerciali, raccordati tra loro da una vasta area pubblica attrezzata, che include una piazza e un parco.

La superficie di Ecocittà è di circa 60.000 mq divilotto_08b_for_internetsi in 14 lotti, a cui corrispondono inoltre 25.000 mq sotterranei. Qui è possibile visionare tutti gli appartamenti e le villette disponibili.

Il quartiere interamente ecologico sorgerà al posto di un’area industriale dismessa, andando a sostituire strutture fonte di villa-kitchengrave inquinamento con altre di classe energetica A e A+, che rilasceranno emissioni minime grazie all’impiego del fotovoltaico e di materiali innovativi. Un progetto coraggioso e in controtendenza rispetto al mercato attuale, che certamente contribuirà a rafforzare il valore turistico-ambientale del territorio,  già meta prediletta degli investitori stranieri.

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