Madrid: guida ai migliori musei della città

Il viaggio a Madrid è pianificato, avete prenotato il volo ma vi manca l’alloggio. Perché non provare con l’affitto di un appartamento? Centrali e vicini ai maggiori centri di interesse culturale, gli appartamenti di GowithOh a Madrid sono comodi, economici e soddisfano tutti i gusti, sia che viaggiate in famiglia, sia che abbiate optato per un weekend romantico o uno esilarante con i vostri migliori amici.

Ora che non esiste più il problema dell’alloggio, dovrete pianificare nel dettaglio la vostra permanenza: cosa visitare nel capoluogo spagnolo? Indubbiamente Madrid vanta i musei più visitati della Spagna e un vostro viaggio qui non può prescindere dalla visita delle più importanti raccolte espositive. Da Picasso ai pittori fiamminghi, dall’Escorial agli artisti che hanno fatto la storia dell’arte spagnola, la scelta è ardua. Ve lo offriamo noi un aiuto per scegliere i migliori musei da visitare. 

Museo del Prado. Una rassegna dei maggiori artisti italiani, spagnoli e fiamminghi si trova qui, in uno dei musei più importanti al mondo, El Prado. Inaugurato nel 1819 e ampliato nel 2007, il museo dispone di tre ingressi: porta de Jerònimos, porta di Murillo e porta di Goya Alta.El prado E’ aperto dal lunedì al sabato dalle 10 alle 20 e tutte le domeniche e i festivi fino alle 19, il prezzo intero del biglietto è di 14 euro. Dal romanico all’arte del XIX secolo, El Prado ospita artisti spagnoli celebri come Goya, Ribera, Velázquez e Murillo. Ma passeggiando lungo le ampie sale troverete altri grandi maestri dell’arte europea, come Bosch, Rubens e Tiziano, Beato Angelico con la sua Annunciazione, il Tintoretto e Il lavatoio, La sacra famiglia di Raffaello e l’Autoritratto di Durer. E’ importante pianificare in anticipo la visita al museo, magari consultando il sito internet per decidere quali sale andare a visitare. Considerate che una volta messo piede al Prado sarà difficile abbandonarlo!

Museo Thyssen-Bornemisza. A pochi passi dal museo del Prado, lungo il Paseo del Prado sorge la pinacoteca Thyssen-Bornemisza. Qui sono conservate più di 800 opere, dal rinascimento italiano alla pittura moderna: tra le principali ricordiamo Santa Caterina d’Alessandria di Caravaggio, il Paesaggio al tramonto di Van Gogh, Ritratto di scolaro di Correggio e la Madonna col bambino di Tiziano. La pinacoteca si può visitare il lunedì dalle 12 alle 16, e tutti gli altri giorni dalle 10 alle 19, al costo di 9 euro per un biglietto intero.

Museo Reina Sofia. Un salto nell’arte dall’inizio del 900 ad oggi è quello che possiamo fare visitando il Museo Reina Sofia, naturale completamento del Paseo de l’arte che unisce i musei precedentemente descritti a quest’ultimo. Al Reina Sofia si trova il guernicaGuernica di Picasso, maestoso dipinto realizzato due mesi dopo il bombardamento tedesco alla cittadina basca di Guernica, che Picasso volle creare per presentare alla mostra di Parigi l’immagine dell’attuale Spagna (siamo nel 1936). La sala 7 del museo è dedicata a Joan Mirò, mentre al secondo piano è presentata l’evoluzione dell’arte spagnola dalla fine del XIX secolo al dopoguerra. Il costo del biglietto è di 6 euro. Ricordate che il Museo Reina Sofia rimane chiuso tutti i martedì, mentre è aperto la domenica dalle 10 alle 19 e tutti gli altri giorni dalle 10 alle 21.

Museo Picasso. Per i veri appassionati del mastro della pittura spagnola del XX secolo, Pablo Picasso, il museo a lui dedicato, Museo Picasso, a Plaza de Picasso, a pochi km da Madrid, proprio nel centro di Buitrago del Lozoya, rappresenta una tappa imperdibile. Aperto solo il sabato dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 19, il museo espone le opere regalate dal pittore ad Eugenio Arias, suo amico e barbiere. I due si conobbero quando erano entrambi in fuga dal regime di Franco. Tra i dipinti, le porcellane, i disegni, gli oggetti e i libri realizzati dall’artista tra il 1948 e il 1972, è possibile scoprire il carattere più intimo e privato di Picasso.

Monastero reale del museo Escorial. Quando il re di Spagna Filippo II vinse sui francesi di Enrico II nel 1557 fece erigere un complesso monumentale dalle dimensioni enormi, il celebre Escorial, conosciuto anche come Monastero di San Madrid!Lorenzo. Tanti gli artisti chiamati a decorare gli ambienti: da Carracci a Tiziano, da El Greco a Velàzques, da Tibaldi a Bosch, tutti parteciparono alla realizzazione di affreschi, statue e dipinti. Parte di questo patrimonio è stato trasferito al Museo del Prado ma anche all’Escorial è possibile vedere opere importanti delle scuole artistiche tedesche, fiamminghe, veneziane e liguri dal 500 al 700. Prendete la metro e scendete a El scorial. Il monastero è chiuso tutti i lunedì ed è aperto d’inverno dalle 10 alle 17 tutti i giorni, mentre d’estate la chiusura si prolunga fino alle 18.

Museo archeologico nazionale di Madrid. A volte i musei archeologici nazionali possono risultare noiosi, ma rappresentano senza dubbio un ottimo modo per scoprire la storia della città che stiamo visitando e le influenze artistiche ricevute. Il Museo Archeologico Nazionale di Madrid fu fondato nel 1867 con l’intento di conservare ed esporre tutte le opere che rappresentassero l’unificazione del regno spagnolo sotto la monarchia. Pezzi di arte, dalla preistoria all’arte greca e romana, dall’arte medievale alle opere iberiche, fino a quelle del XIX secolo sono tutti conservati nell’edificio del Palacio de bibliotecas y museos. Il museo si trova a Serrano, ed è aperto dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 20.30 e tutte le domeniche e i festivi fino alle 14.30.

Museo America. Interessante il Museo America, voluto dal Cardinale Cisneros, religioso e politico spagnolo, in onore della scoperta del nuovo continente, ma che riuscirà a vedere la lucmuseo americae solo nel 1941. Aperto da martedì al sabato dalle 9.30 alle 15 e le domeniche e i festivi dalle 10 alle 15, il museo conserva un’antica collezione di archeologia ed etnografia americana, ampliata da donazioni e acquisizioni avvenuta in tempi più recenti di nuove opere.  Si trova ad Avenida Reyes Catòlicos ed è facilmente raggiungibile con gli autobus.

Leggi anche:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>