Vacanze in bicicletta: consigli utili per chi inizia

Un viaggio in bici è una soluzione economica ed eco-sostenibile per trascorrere un periodo di relax all’aria aperta, tornare così in forma, scoprire nuovi scorci, paesaggi inesplorati e animali rari, stare a contatto diretto con la natura  e uscire dalla classica vacanza, dove tutto è solitamente preconfezionato.

Vacanze in bicicletta significa riscoprire un ritmo di vita diverso e apprezzare tutto ciò che normalmente siamo costretti a perderci, a causa della routine quotidiana in città. Per allontanarsi dal caos metropolitano e godersi una vacanza in movimento, Cavallino in bicibasta una bicicletta, un po’ di allenamento e alcuni consigli pratici che conviene seguire per evitare brutte sorprese! Se intendete organizzare un viaggio in bici, ma non sapete da dove iniziare, ecco alcune linee guida, semplici ma utili, che vi serviranno al momento di pianificare e organizzare una vacanza in bici.

Innanzi tutto, se siete alle prime armi, è preferibile affidarsi ad un’organizzazione dedicata o ad un tour operator specializzato nei viaggi in bici, che vi consentirà di divertirvi senza correre pericoli e scoprirebicicletta i luoghi più interessanti. Se volete allenarvi in preparazione della vacanza e intendete scegliere dei percorsi nuovi, non avventuratevi su strade completamente sconosciute: potrebbero rivelarsi rischiose per il vostro livello di allenamento!
Programmate con cura le vostre uscite, studiate per bene la strada, chiedete consiglio a chi conosce la zona meglio di voi e possibilmente, scegliete un percorso dove ci sia una stazione ferroviaria nelle vicinanze o una fermata dell’autobus. In caso di stanchezza, o di un qualsiasi inconveniente, avere un mezzo di trasporto pubblico in grado di riportarvi a casa è sicuramente un conforto, anche psicologico.

Se non avete la bicicletta e volete acquistarla in occasione del vostro prossimo viaggio, è opportuno conoscere alcune cose fondamentali. Una bicicletta leggera è naturalmente meglio di una bici pesante, ma evitate di spendere cifre assurde per un mezzo che userete poco durante l’anno, specie se siete alle prime armi. Optate per una bicicletta da viaggio in biciturismo: robusta, ma leggera; ha il cambio e permette di tenere una postura comoda. Se invece avete la vostra cara vecchia mountain bike e preferite non cambiarla, sostituite i copertoni originali con un modello più liscio e scorrevole.
E per i bagagli? Scegliete un portabagagli che non sia troppo leggero (rischia di rompersi) e che sia piuttosto robusto. Ricordate che quelli che si agganciano posteriormente sono solitamente più stabili e sicuri di quelli anteriori.
Davanti, attaccata al manubrio, agganciate piuttosto una borsetta per gli accessori che utilizzate più frequentemente, come portafogli, cellulare, cartina, macchina fotografica, ecc. Se volete, potete portarvi uno zainetto, ma accertatevi che sia leggero, altrimenti faticherete ancora di più, sudando il doppio. Non dimenticate il casco e una borraccia!

Nelle borse dovrete mettere l’essenziale: magliette a maniche corte per gli spostamenti, quelle a maniche lunghe per quando vi fermerete, pantaloncini corti e lunghi, un paio di giacchetti e – se il vostro viaggio sarà lungo – mettete nella borsa anche un pezzo di sapone solido per panni: lavare ogni tanto qualche maglietta o pantaloncino sarà meglio che riempire la borsa da viaggio di cambi. Se invece non volete portarvi dietro borse e borsette, per viaggiare più comodi in bici, potete rivolgervi ad un tour operator specializzato (come AST), che organizza il trasporto dei bagagli da hotel a hotel, in base ai vostri spostamenti.

Se avete paura di non essere all’altezza, perché non riuscite ad allenarvi molto, non preoccupatevi! Il cicloturismo non richiede necessariamente la preparazione atletica di Coppi o Bartali; pertanto se voi e le persone con cui avete in mente di organizzare la vacanza non avete l’abitudine di percorrere ogni giorno decine e decine di chilometri, è sufficiente pianificare delle piccole sessioni di allenamento. Non dovete costringevi ad ore e ore di corsa estenuante! È sufficiente ritagliarsi due ore consecutive un paio di volte a settimana per un allenamento dolce, cercando di mantenere una velocità di almeno 10-15 chilometri orari. In questo modo sarete in grado di sostenere un viaggio in bicicletta di tutto rispetto, percorrere distanze interessanti e fermarvi anche a guardare la bellezza dei panorami che attraverserete.

L’alimentazione è un altro aspetto cui prestare particolare attenzione nel momento in cui decidete di intraprendere un viaggio in bicicletta.  Per sostenere sia l’allenamento preparatorio alla vacanza, sia i chilometri in bici che percorrerete ogni giorno, è necessario seviaggio in bici 2guire alcune regole alimentari semplici ma fondamentali. La colazione – ad esempio – deve essere ricca di carboidrati, riducendo al minimo le quantità di latte o derivati. Via libera quindi a succhi di frutta, tea e caffè e cereali. Il pranzo invece deve essere ricco di carboidrati, come pasta, riso o cereali, e frutta, in grado di ripristinare i sali minerali perduti e le vitamine necessarie per sostenere gli sforzi. La cena dovrà essere ricca di proteine (pesce, carne) e verdure fresche, meglio se crude, che potranno aiutarvi a recuperare maggiormente i sali minerali persi durante la giornata.

Non escludete, durante l’arco della giornata, l’assunzione di qualche integratore (senza eccedere), ma soprattutto ricordatevi di bere spesso. Ora non resta che organizzarvi e partire!

Per saperne di più e organizzare al meglio le vostre vacanze in bicicletta: activesporttours.com

di Verdiana Amorosi

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