TripAdvisor: sono recensore e me ne vanto

Sarei bugiarda nel dire che quando sono in viaggio mi lascio influenzare dal mio sesto senso per la scelta dei ristoranti. In realtà sono un’amante delle cucine tradizionali locali e ogni volta che organizzo un viaggio mi piace vedere in anticipo il ristorante in cui assaggerò le specialità di quel paese. Forse proprio per il budget limitato odio profondamente una cena che mi lasci quel dissapore in bocca. Se parto voglio tornare indietro con un bagaglio gastronomico da raccontare agli amici: così mi lascio sempre l’ultima cena prima della partenza per godermi un locale tipico e caratteristico che mi accompagni nella scoperta dei piatti della tradizione.

Sarei bugiarda nel dire che per fare tutto questo non mi affidi a TripAdvisor, di cui tra l’altro sono recensore (in realtà recensore super.. ovviamente mi trovate sotto il nome Mindthetrip). Non so bene per quale motivo ma mi lascio influenzare facilmente dai commenti del portale, più sui ristoranti che sugli hotel. Credo che le opinioni sui comfort che si possono trovare in un albergo siano altamente soggettivi: per me non è importante dormire in una stanza minuscola senza tv, per altri invece è fondamentale. Non si può dire lo stesso per i ristoranti: al di là che anche in questo caso ognuno ha i suoi gusti, se in un ristorante si mangia male si mangia male e basta. Così ancor prima di essere in città seleziono un paio di ristoranti nei quali mi piacerebbe andare e me li annoto.

recensore tripadvisor

Ovviamente la mia selezione avviene sulle basi dei commenti degli altri utenti. La prima ricerca inizia con: Il miglior ristorante di …; e prosegue con la lettura dei voti e la perlustrazione del sito del locale che più mi piace. Solitamente se un ristorante ha pochi voti, anche se tutti eccellenti, lo scarto a priori; così come scarto quelli che hanno una maggioranza di voti negativi. Mi piace molto leggere le opinioni degli utenti, così come le risposte dei ristoratori. Spesso si trovano vere e proprie discussioni per cui vale la pena perderci due minuti (noi stessi siamo stati coinvolti in una per la recensione di un albergo). 

Ora, di fronte a tutte le polemiche che girano già da un po’ sulle false recensioni di TripAdvisor vorrei dire la mia. E’ indubbio che sotto a molte recensioni ci sia lo zampino dei proprietari e delle agenzie web che scrivono opinioni estremamente positive su ristoranti e hotel per far crescere la stima e la clientela del posto (sapevate che esiste il reputation manager?). Ma è altrettanto indubbio che non tutte le recensioni siano comandate. Se un ristorante vanta più di 400 opinioni, quante di queste possono essere pilotate? 100? Se così fosse, le altre 300 sono degli utenti e se 200 persone credono che quel ristorante meriti un pranzo allora forse lo merita davvero.

recensione old storehouse dublino

Probabilmente agisco in questo modo perché sono una persona di buona fede e spero che al di là dello schermo ci siano altri recensori simili a me, vogliosi di far sapere la loro su quel locale. Di certo le cose potrebbero migliorare. TripAdvisor potrebbe inserire un sistema di check-in simile a Foursquare dove potersi loggare ogni volta che si alloggi in un hotel o si mangi in un ristorante. Oppure inserire la regola di pubblicazione di un commento solo se si hanno foto dei piatti o del posto. Ma siete sicuri che anche in questo caso il web non saprebbe raggirare un sistema simile?

Nonostante tutte le notizie negative che al momento circolano sul portale, credo che continuerò ad utilizzarlo. D’altra parte è l’unica piattaforma che aggrega viaggiatori di tutto il mondo di cui leggere le opinioni e i commenti personali gratuitamente. Lo farò esprimendo sempre il mio parere, schietto e sincero, sui posti che mi vedranno protagonista, nella speranza che dall’altra parte ci siano altri 1000 recensori super uguali a me, con la stessa voglia di aiutare un altro viaggiatore nella ricerca del miglior hotel e del ristorante più caratteristico. 

E voi, come la pensate: vi affidate a TripAdvisor oppure no?

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