Trekker di Google per esplorare il mondo

Lavorare per Google? Diventa Trekker ed esplora il mondo!

Hai mai pensato di lavorare per Google ed esplorare il mondo? C’è’ il Google Street View Trekker Projects, il progetto di Google che si inserisce nell’ormai celebre servizio Street View, che ha come obiettivo quello di registrare immagini e rendere accessibile al mondo luoghi sperduti e aree naturali difficilmente raggiungibili con le classiche Google Car.

Vi è mai capitato di passeggiare nella vostra città o in qualche capitale europea e di vedere una strana macchina con una grande sfera posizionata sopra? A noi si, eravamo in viaggio ad Amsterdam, tra i canali del centro storico cittadino, e improvvisamente ecco spuntare dalla strada la macchina del servizio mappe di Google, pronta ad aggiornare con fotografie le strade della città. Prima di conoscere il nuovo progetto di Google, siamo sicuri di sapere come funziona il servizio del famoso motore di ricerca?

Google Car, la macchina di Street View di Google

Come funziona Street View?

Lanciato per la prima volta nel 2007 negli Stati Uniti, il servizio vuole rendere visibile al mondo, attraverso le mappe di Google (l’omino giallo in basso a destra che possiamo trascinare sulla strada per vedere cosa si trova nei dintorni) il mondo intero. Tutto è iniziato con diversi computer e macchine fotografiche fissate sul retro di un SUV, insieme ad un sistema GPS sul tetto per geo-localizzare le immagini e tanta, tanta strada. Da qui si è iniziato a raccogliere le immagini delle città di tutto il mondo per offrirci una vista panoramica a 360° di quasi tutti i luoghi dei sette continenti.

Ma come nascono le immagini per Street View? Ecco passo dopo passo come funziona.

  1. Foto, foto e ancora foro. Google ha sparpagliato in giro per il mondo centinaia di automobili che hanno e anzi continuano a fotografare ogni luogo possibile. Ovviamente nulla viene lasciato al caso: vengono osservate le condizioni meteo e si studiano gli orari in cui la densità della popolazione nelle varie aree consente la raccolta delle migliori immagini possibili.
  2. Scienza al lavoro. Raccolte le immagini è necessario allinearle e posizionarle correttamente sulla mappa geografica. Questo è possibile grazie alla raccolta dei dati GPS, della velocità e della direzione. Solo in questo modo Google riesce a riallineare le immagini e a dargli la giusta inclinazione.
  3. Tecnologia. Quando le foto catturano la bellezza di un vasto panorama le fotocamere adiacenti uniscono le singole foto per formare un’immagine unica e una visione a 360°. Sofisticati algoritmi si occupano poi di elaborare le immagini e unirle, per offrire un risultato il più naturale possibile.
  4. Privacy. Per tutelare la privacy Google oscura automaticamente i volti delle persone e le targhe delle automobili, anche se spesso non riesce a censurare situazioni poco piacevoli. Un esempio? I ragazzi immortalati dalla Google Car qui sotto, sarà uno scherzo o sono dei ladruncoli colti sul fatto?

Foto divertente da Google Maps Street View

Come scoprire dove si trovano le auto di Street View?

Volete essere immortalati da Big G o tendere uno scherzo a qualche vostro amico? Collegatevi alla pagina ufficiale del servizio Street View, cercate nella sezione “Dove è disponibile Street View“, e cliccate su “Guarda dove stiamo raccogliendo al momento le immagini“.

Trekker di Google per esplorare il mondo

Diventa trekker ed esplora il mondo per Google.

Ci sono migliaia di luoghi nel mondo difficili da raggiungere. Foreste, canyon, deserti e gole profonde dove per ovvi motivi logistici le Google Car non riescono ad entrare. Ecco allora che il più importante motore di ricerca al mondo ha pensato di dare la posibilità a chiunque di poter scattare le immagini e prendere in prestito lo zaino con le apparecchiature necessarie per scattare le fotografie. Dal parco nazionale del Gombe fino alle gole del fiume Colorado, dalle Galàpagos alle meraviglie del Grand Canyon, oggi il mondo è più facile da scoprire e, zaino in spalla, possiamo aiutare tutti a conoscerlo meglio.

Vuoi diventare un Trekker per Google?

Ecco il link per fare la richiesta online e candidarti per esplorare uno dei luoghi sperduti nel mondo: Google Street View Trekker Projects.

14 comments

  1. Maria

    Salve
    possono essere interessanti i video girati da un aereo che lancia i paracadutisti? …a volte vedere dall’alto il mondo è bellissimo e con le nuvole o il sole è addirittura spettacolare .
    Maria

  2. Tommaso Pretto

    Da quello che capisco però mi sembra che non può diventare un lavoro, al massimo Google dà in prestito l’attrezzatura e vai…una sorta di contributo che si dà all’umanità ma non da diventare un lavoro a tempo pieno e remunerato economicamente…o sbaglio?

  3. roberto

    ciao,sono un rappresentante,stamattina stavo andando sul litorale di ostia,pensavo come poter lavorare per street wiew ed improvvisamente è apparsa una macchina di google ,chissa forse se ci sarà modo di collaborare

  4. Massimo

    Viaggio in MTB lungo argini, vittoli e sentieri. Ho molto tempo a disposizione.
    Non riesco a raggiungere il modulo di iscrizione.

    Complimenti per il blog Stefano.
    Massimo

  5. Vittorio

    Ciao Stefano, dopo anni che mi domando come mai Google non avesse mai pensato a fare una cosa del genere, leggo con immenso piacere questo articolo. La domanda che volevo porti è abbastanza semplice: cosa significa “lavorare per Google”? Mettere le proprie spalle a disposizione per portare in giro l’attrezzatura durante una vacanza trekking, o qualcosa di più sofisticato che richiede tempo, organizzazione e ovviamente che sia adeguatamente remunerato? Perché il beneficio è duplice: Google stesso, ovviamente, ma soprattutto la località che ottiene maggiore visibilità. Ti pongo questa domanda perché ho letto il format e a un certo punto credo faccia riferimento a qualcosa del genere. Perciò, se ho ben capito, dovrei proporre alla località X il servizio (e prendere un accordo che prevede permessi, vitto, alloggio, ecc) e poi contattare Google per ricevere l’attrezzatura. Grazie

  6. Andrea

    Buongiorno sono un uomo di 45 anni.
    Ho.tempo libero da poter dedicare a questo progetto.
    Nell’attesa di avere nuove informazioni saluto

    Andrea

  7. Franco Sarbia

    Ho visto il formulario di adesione. Assieme a un gruppo di archeologi dell’università di Catania, per conto del comune di Siracusa e della Regione Sicilia vorremmo applicare Google trekker a itinerari assistiti nei siti rupestri di archeologia preclassica attorno a Pantalica, Necropoli dell’età del bronzo, patrimonio dell’umanità dell’Unesco. L’applicazione sarebbe di straordinaria utilità perché i siti non sono raggiungibili in auto e attualmente i visitatori o non sanno della loro esistenza o hanno estrema difficoltà a trovarli e riconoscerli. C’è modo per formalizzare una collaborazione finalizzata a questo specifico progetto? Grazie

      • Franco Sarbia

        Ciao Stefano, ho visto il modulo ma non l’ho ancora compilato perché prima mi piacerebbe sapere se è preferibile che la richiesta provenga; dall’Università di Catania, giacché saranno giovani ricercatori e studenti con la supervisione del Prof. di Archeologia preclassica; oppure dai comuni interessati territorialmente; o dalla Regione. quale di questi interlocutori ha più probabilità di vedere accolta la richiesta? Mi puoi consigliare?

  8. Ivano

    Ciao , ho letto questo articolo, ovviamente interessante un trekker x Google . Mi piacerebbe , come posso fare x contattare Google a riguardo ? Grazie

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