Breakfast, high tea e afternoon tea: sono i tre momenti della giornata che
In origine. Una bevanda di classe quella sorseggiata dai nostri antenati a fine 800, che negli anni 20 diventa danzante, venendo degustata durante le feste, tra un ballo e un altro. In origine il tè era venduto solo nelle farmacie e si divideva in due tipi: quello verde amato soprattutto dai cinesi, e quello nero, il preferito di inglesi e occidentali. La marca più venduta oggi è il PG Tips, seguito da Tetleys e dal Typhoo.

Dove gustare del good tea. Se passiamo per Londra ecco alcuni nomi esclusivi: da Spoon e Dorchester si possono incontrare star e nomi conosciti, il Claridge’s di Brook Street offre saporiti scones, tè provenienti da tutto il mondo e marmellate prelibate, l’Hotel Ritz dove il sottofondo di arpa accompagna la pasticceria, il Four Season nell’Hamilton Palace e il Landmark Hotel dove si possono aggiungere fragole e champagne (ma una volta non si aggiungeva semplicemente il latte?).
Da non perdere. Ma ora più che mai l’ora del tè si fa preziosa: nel lussuoso hotel Langhm (che tra l’altro si vanta di essere stato il primo in assoluto ad aver servito il tè alle 5) i gioielli ora non si indossano solamente ma.. si mangiano. Eh già! I pasticcini serviti insieme al tè sono tutti ispirati alla collezione “Murder she Wrote” del designer Stephen Webster. Così da marzo di quest’anno si possono assaggiare anelli poison apple con frollini di cioccolato ricoperti da grani di pepe rosso al posto di diamanti.. e non solo!





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