Te e gioielli a Londra

E’ l’ora del tè: al Langhm di Londra si sorseggia con pasticcini-gioiello (di nome e di fatto)

Breakfast, high tea e afternoon tea: sono i tre momenti della giornata che gli inglesi dedicano alla loro bevanda preferita. Il scandisce la vita dei londinesi da sempre (o quasi): a colazione accompagna bacon e uova, si sorseggia poi prima della cena durante le domeniche o nei giorni festivi. Ma il più famoso ovviamente rimane l’ultimo, l’afternoon tea, un rito iniziato dalla regina Vittoria nei salotti di Buckingam Palace, il giorno della sua incoronazione nel 1838 e oggi diventato ormai una moda, tanto che anche qui si registra un vero e proprio boom delle sale da tè, mentre gli italiani si siedono sempre più spesso a tavolino davanti una tazza bollente alle 5 del pomeriggio in un perfetto english style.

In origine. Una bevanda di classe quella sorseggiata dai nostri antenati a fine 800, che negli anni 20 diventa danzante, venendo degustata durante le feste, tra un ballo e un altro. In origine il tè era venduto solo nelle farmacie e si divideva in due tipi: quello verde amato soprattutto dai cinesi, e quello nero, il preferito di inglesi e occidentali. La marca più venduta oggi è il PG Tips, seguito da Tetleys e dal Typhoo.

I primi negozi. Il primo negozio al mondo a vendere tè fu Lo Strand, che aprì i battenti nel 1706 ed è attivo ancora oggi, con l’intera gamma completa dei prodotti Twinings, che vanta quasi 200 miscele. Anche se uno dei più grandi spacci rimane quello del 1707, Fortnum & Mason a Piccadilly, tra tisane, infusi e circa 60 varietà di tè.

Dove gustare del good tea. Se passiamo per Londra ecco alcuni nomi esclusivi: da Spoon e Dorchester si possono incontrare star e nomi conosciti, il Claridge’s di Brook Street offre saporiti scones, tè provenienti da tutto il mondo e marmellate prelibate, l’Hotel Ritz dove il sottofondo di arpa accompagna la pasticceria, il Four Season nell’Hamilton Palace e il Landmark Hotel dove si possono aggiungere fragole e champagne (ma una volta non si aggiungeva semplicemente il latte?).

Da non perdere. Ma ora più che mai l’ora del tè si fa preziosa: nel lussuoso hotel Langhm (che tra l’altro si vanta di essere stato il primo in assoluto ad aver servito il tè alle 5)  i gioielli ora non si indossano solamente ma.. si mangiano. Eh già! I pasticcini serviti insieme al tè sono tutti ispirati alla collezione “Murder she Wrote” del designer Stephen Webster. Così da marzo di quest’anno si possono assaggiare anelli poison apple con frollini di cioccolato ricoperti da grani di pepe rosso al posto di diamanti.. e non solo! Se siete impazienti di scoprire cosa vi aspetta nel lussuoso Langhm ecco a voi il link che vi interessa:http://palm-court.co.uk/upload/pdf/1314893854/stephen_webster_palm_court.pdf. Attenzione però.. il prezzo è da far girare la testa e il menu stordisce ancora di più..

LINK TRIPPATI:

Per chi rimane in Italia: http://www.teatime.it/

Per assaggiare i dolcetti-gioiello a Londra, durante un freddo pomeriggio invernale: http://palm-court.co.uk/?/pr/stephen_webster_afternoon_tea.html/

Nell’hotel che accompagna il tè con fragole e champagne: http://www.landmarklondon.co.uk/en

(dalla nostra corrispondente Mara’s Trip)

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