
L’Albero è adagiato sul Monte Ingino. Le luci che circondano la sagoma sono rigorosamente verdi, mentre quelle interne di diversi colori, dal rosso al blu, dall’arancione al viola, come un tipico albero di Natale casalingo. Ovviamente non poteva mancare la stella cometa con i suoi 1000 mq di superficie, posizionata vicino ai ruderi dell’antica rocca.
E’ inevitabile rimanere a guardarlo con la bocca aperta. L’Albero di Gubbio osserva dall’alto tutta la cittadina medievale e ci sommerge di uno splendido clima natalizio. Per tutte le informazioni sull’albero e sulla sua storia consultate il sito alberodigubbio.com

Al secondo piano Ione ha 10 camere tutte con bagno. Il costo? Una doppia a partire da 30 euro. Da alcune si può anche vedere l’Albero direttamente dalla finestra. La colazione non è inclusa ma la posizione è talmente centrale che potrete raggiungere le principali attrattive direttamente a piedi. (via G. Carducci 16 oppure via della piaggiola 67, Tel. 0759220529).

DOVE MANGIARE. Tante le trattorie che servono piatti tipici della tradizione umbra. L’Arcobaleno Pizza & Restaurant, a 300 metri dal centro storico in Via Campo di Marte offre menù a 10euro, dove possiamo scegliere un antipasto, un primo o un secondo, bevanda, caffè e digestivo, oppure a 16 euro con antipasto, primo, secondo, contorno, caffè, digestivo e bevanda. Le specialità: porcini e tartufo. Per prenotare: 075.927.67.87
DA FARE ASSOLUTAMENTE. Assaggiare la crescia, il pane tipico di Gubbio. E’ una focaccia realizzata con farina, acqua, bicarbonato, cotta sul testo, un piatto di terracotta riscaldato sul camino. Farcitela con ciò che più vi piace, anche se io vi consiglio qualche fetta di salame di cinghiale e un buon formaggio stagionato al tartufo






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