La notte di San Lorenzo: dove andare a guardare le stelle

C’è chi dice di averne viste molte, chi ancora nessuna. E c’è chi dice che bisogna esprimere un desiderio se riusciamo a vederne una nel momento in cui lascia la sua scia. Il loro vero nome è Perseidi, anche se vengono chiamate Lacrime di San Lorenzo. Sono quelle magnifiche stelle cadenti che la notte del 10 agosto ci fanno stare con il naso all’insù, nella speranza di vederne una. Le scie luminose che attendiamo quella notte, anche se in realtà sarebbe ancor meglio osservarle  tra il 12 e il 13, sembrano quasi tutte provenire da una zona del cielo, dove si trova la costellazione di Perseo: da qui il nome Perseidi.

Nel mondo esistono i Dark Sky Parks, luoghi dove l’inquinamento luminoso è poco presente, tanto da permettere una perfetta osservazione: questi parchi e riserve sono protetti dalla International Dark Sky, che cerca di tutelare la mancanza di luce. Spazi del genere ce ne sono negli Usa, in Canada, in Australia e in Cile. In Europa si può andare in Scozia al Galloway Forest Park e in Ungheria nella Zselic national landscape protection Area.

In Italia ci sono alcune iniziative interessanti, che uniscono il piacere di guardare le stelle, alla buona tavola e all’istruzione. Al Monastero di Torba, a Gornate Olona, provincia di Varese la FAI organizza un bivacco per potersi distendere sui prati a gustare le stelle, con possibilità di cenare all’interno della struttura medioevale.

L’evento Il bosco sotto le stelle 2012 si svolgerà ad Assisi all’interno del Bosco di san Francesco: ci saranno esperti astronomi pronti a descrivere le costellazioni e le particolarità delle stelle e dei pianeti, oltre a performance musicali e buon cibo locale. Astronomi anche a Villa Demidoff poco fuori Firenze, per il progetto Meteore e desideri, le lacrime di s. Lorenzo: un bellissimo giardino accoglierà tutti i fortunati che riusciranno ad arrivare in tempo per lo spettacolo.

Sulla Terrazza delle stelle a Conca delle Viote sul Monte Bondone sarà possibile vedere stelle, pianeti, nebulose grazie al nuovo telescopio da 80cm inaugurato dal Museo delle scienze di Trento, che per la serata sarà a completa disposizione di tutti gli ospiti. In programma anche un concerto. In provincia di Viterbo poi si trova proprio il paese di San Lorenzo Nuovo, dove in agosto si festeggia il patrono con una processione, un concerto e una tombolata paesana.

Ma se per la notte di san Lorenzo abbiamo un programma più romantico e tranquillo, ricordiamoci che per una buona riuscita, l’importante è saper scegliere il posto da cui osservare lo spettacolo. Bisogna optare per un punto con il più ampio orizzonte possibile, quindi con meno case, palazzi e piante vicino. Fondamentale è il buio, lontano dalle luci della città. Non dobbiamo avere fretta: calcolate che l’occhio umano ci mette ben 20 minuti per abituarsi al buio. Trascorso questo tempo possiamo sdraiarci e magari sotto una bella coperta, aspettare l’arrivo di una stella cadente in compagnia.

LINK TRIPPATI:

Darksky.org: il sito dove potrete trovare tutte le informazioni circa i Dark Sky Parks

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *