Ricette dall’Ungheria. Gulasch

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

500g di scamone, 1 cipolla, 440g di pomodoro, 4 cucchiai di paprica, 4 cucchiai di olio di semi, 1l di brodo, 200ml di vino rosso, 100ml di panna fresca, 2 cucchiaini di succo di limone, 2 cucchiaino di prezzemolo tagliato finemente, sale e pepe

 

 A LAVORO..

  1. Tagliare la cipolla a fette sottili, i pomodori a dadini, la carne a cubetti di circa 3cm.
  2. Insaporire la carne con sale e pepe.
  3. Far riscaldare l’olio in padella e rosolare la carne a fuoco alto fino a quando sarà dorata.
  4. Trasferire la carne su un piatto.
  5. Nella stessa padella in cui abbiamo rosolato la carne, mettere la cipolla, aggiungere un po’ di sale e soffriggere a fuoco medio.
  6. Aggiungere il pomodoro a dadini e cuocere piano piano.
  7. Aggiungere la paprica.
  8. Sfumare con il vino rosso e portare ad ebollizione, in modo che evapori la parte alcolica.
  9. Aggiungere il brodo e far bollire. Ricordatevi di eliminare la schiuma che si sarà formata in superficie.
  10. Rimettere la carne rosolata in padella.
  11. Coprire la padella e cuocere per circa 20 minuti a fuoco basso.
  12. Aggiungere la panna fresca.
  13. Aggiustare di sapore con sale e pepe.
  14. Unire il succo di limone e cuocere ancora per 2 minuti.
  15. Disporre sul piatto. A piacere aggiungere della panna fresca. Guarnire con il prezzemolo tritato

gulash 2

 

Consigli:

Al posto della panna si può usare del brodo di carne o di verdure. A seconda dei gusti si può aggiungere o togliere, se si vuole più liquido o meno.

Il gulash è ottimo anche riscaldato. Si può tranquillamente conservare in frigorifero per due o tre giorni, tirare fuori quando ne abbiamo voglia e riscaldare con un goccio di acqua calda.

SCOPRIAMONE DI PIU’.. Secondo la tradizione, la ricetta del Gulash è assolutamente povera, visto che risale al periodo in cui i mandriani (i gulyàs) si spostavano dalla Puszta all’estero per portare la carne di manzo nei vari mercati e cucinavano questo spezzatino di carne dentro un grande paiolo messo sopra un fuoco di legna all’aperto. Lo stesso nome della ricetta, gulash, deriva da Gulyàs che significa mandriano, e da guya che vuol dire mandria. Per molti secoli il Gulash fu il piatto dei mandriani e della gente povera. Col passare del tempo, la minestra dei mandriani arrivò direttamente nelle cucine delle famiglie borghesi e riscosse subito un grande successo, diventando piatto tradizionale ungherese per eccellenza e una delle ricette dall’Ungheria più riprodotte al mondo.

 

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