Un piccolo borgo medievale in provincia di Matera, a ridosso dell’appennino Lucano e a metà strada tra i monti ed il mare. Fino a qui un normale borgo dell’Italia di un tempo, fatto di vicoli stretti e mura di pietra, di una quotidianetà che sfugge dai ritmi incessanti delle città moderne. Ma nel 1963, a causa di una frana che rese inagibile gran parte del paese e che sembra essere stata provocata da alcuni lavori alle reti idriche, Craco fu completamente evacuato, obbligando la popolazione a trasferirsi a valle, nell’abitato di Peschiera. Da allora Craco è diventato un vero “paese fantasma“, congelato per più di quarant’anni e mai più vissuto, fermo e immobile, circondato da antichi olivi e cipressi che si ergono sul terreno argilloso fino alla vecchia ferrovia calabro lucana, ora abbandonata e in disuso.

Un patrimonio da salvare. Dal 2010, grazie al suo patrimonio storico e culturale, Craco è entrato nella Watch List del 2010 della World Monuments Fund (WMF), come uno dei 100 centri mondiali da salvare. Non c’è quindi da stupirsi se quest’anno il paese fantasma ha registrato visite da record, di italiani e stranieri. Se vuoi conoscere un altro borgo medievale, un tempo paese fantasma, ti consigliamo Calcata, alle porte di Roma.

La carta giornaliera da inoltre diritto ad accedere nelle aree delimitate dall’ordinanza sindacale, ora messe in sicurezza, dove sarà possibile indossare un caschetto di protezione. Ai possessori della Craco Card sono inoltre previsti sconti del 30% sugli eventi a pagamento, l’accesso gratutito alle postazioni internet e alla sala multimediale e il parcheggio giornaliero gratuito nel rione S. Angelo.
Costi. La Craco Card prevede una “donazione minima” di 10 €, mentre entrano gratis i minori di 14 anni se accompagnati da un adulto. Per chi volesse garantirsi l’accesso per un anno interno e per le associazioni e fondazioni che volessero sostenere la valorizzazione del centro storico, è disponibile la Craco Card Gold, con una donazione minima di 100€.
LINK TRIPPATI
Comune.craco.mt.it: il sito istituzionale del comune di Craco





Lascia un commento