Meteore: fascino e misticismo in Tessaglia

La nostra cara lettrice Maria Luigia è stata in Tessaglia e ha deciso di condividere con noi il suo viaggio alla scoperta delle Meteore.

“Meteora” questo è il nome che identifica un paesaggio assolutamente insolito ed unico, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Un sito che merita un’escursione e che dista dall’aeroporto più vicino, Volos, 130 km.

Noi abbiamo scelto di raggiungere Kalambaka , luogo da dove partono le escursioni per  le “Meteore” (i monasteri) e dove si può alloggiare con una modica spesa, da Salonicco in pullman  – tragitto di di circa 3 ore.

All’improvviso, dopo circa 250 km da Salonicco, in Tessaglia, questi canyon spettacolari si ergono verso il cielo e mostrano sulle loro cime costruzioni erette sfidando la legge di gravità.

Sono monasteri ortodossi costruiti dai monaci meteoriti che avevano solo rudimentali carrucole e corde per raggiungere le loro celle.

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Oggi sono funzionanti e visitabili sei monasteri (Agios Stefanos, Agia Triada, Gran Meteora, Varlaam, Roussanou e Agios Nikolaos), oltre un settimo disabitato; altri sono andati distrutti ed in parte se ne conservano le rovine.

Qui la meditazione è un fattore che vorremmo definire spontaneo, ti avvolge come l’aria che sembra rarefatta e ti fa riflettere sul significato di questo stile di vita.

Meteore signifca letteralmente “sospeso in aria”, a “metà del cielo”, una dimensione di vita che doveva essere estremamente impegnativa nel passato per coloro che abbracciavano questa filosofia.
Molte le testimonianze del passato soprattutto nel complesso del Monastero più grande il “Gran Meteora”.

Gli inverni dovevano essere e sono tutt’ora particolarmente duri in un contesto dove solo recentemente sono state realizzate delle scalinate di accesso ai monasteri.

I giganteschi blocchi di roccia che rendono questo paesaggio unico nel suo genere hanno avuto origine con l’erosione dell’ arenaria.  Probabilmente l’erosione è iniziata ad opera del delta di un fiume che 25 milioni di anni fa sfociava nel mare che copriva l’attuale pianura della Tessaglia.

Con il tempo i rilievi sono stati modellati dall’acqua e dal vento, giungendo alla formazione di quattro gruppi di torri alte fino 400 metri.

Per la particolare conformazione rocciosa Meteora è oggi meta di scalatori provenienti da tutto il mondo.

Il monastero Gran Meteora

Il monastero Gran Meteora

I monasteri sono metà di moltissimi visitatori e appena entri devi osservare una particolare “vestizione”. Sono infatti disponibili soprattutto per le donne parei da indossare anche sopra i pantaloni lunghi e per coprire le spalle.

L’atmosfera nelle chiese è speciale. Molto legno intagliato ed una ricchezza di immagini sacre e di lampadari che partono dai soffitti altissimi per poi essere sospesi a pochi metri dalle nostre teste.

Incontriamo nel nostro tour monaci e monache ortodosse ognuno ha un ruolo ed è estremamente impegnato. Nei loro occhi l’orgoglio di essere in un luogo unico del quale  conservano la storia e le tradizioni.

Siamo al tramonto ed i monasteri stanno chiudendo i loro battenti. Ci allontaniamo con malinconia facendo le ultime foto e ripromettendoci di dare un ultimo sguardo domani mattina prima di rientrare a Salonicco.

di Maria Luigia Brion

 

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