la pensione oggi

Fuga dei pensionati all’estero. Ecco dove se ne vanno gli italiani

La fuga all’estero ormai non è più solo quella dei ventenni alla ricerca di lavoro, dei cosiddetti “cervelli”, giovani laureati alle prese con la loro prima esperienza lavorativa sottopagata che cercano una sistemazione migliore fuori dall’Italia. Secondo la redazione di Latitudes Travel Magazine infatti sono anche i pensionati ad abbandonare il loro paese per godersi la vita dopo anni di duro lavoro e sacrifici. Con le loro pensioni ridotte, quasi 400 mila dei nostri connazionali decide di salutare la città che li ha visti crescere e diventare maturi e di indossare occhiali da sole e infradito alla ricerca di un posto al sole (nel vero senso della parola!).

Le motivazioni sono facilmente immaginabili: spesso si scelgono le proprie destinazioni  per il clima favorevole e le temperature più alte, ma la maggior parte dei pensionati decide di partire proprio per ragioni econopensionati in spiaggia all'esteromiche: se in Italia infatti le pensioni risultano minime perché il costo della vita è più alto, in altre parti del mondo con lo stesso compenso si può godersi la vita alzando il proprio standard. La scelta di partire e trascorrere metà della propria vita in un altro paese è senza dubbio molto coraggiosa, soprattutto perchè ci si confronta con culture diverse in un’età in cui si diventa anche meno tolleranti e sognatori.

La fuga dei pensionati all’estero quindi è sempre più reale e in continuo aumento. Ma dove sono vanno i pensionati? Secondo i dati INPS Marocco e Tunisia sono le mete più gettonate: clima mite, copertura sanitaria completa e si vive al meglio con appena 400 euro al mese. Per chi ama le isole c’è Capo Verde, ma anche il Kenya e il Sud Africa non se la cavano male: la prima è per chi vuole dare un taglpensionati all'esteroio netto alla propria cultura e al proprio stile di vita, la seconda invece unisce il confort della lingua inglese a quello di un paese economicamente avanzato ma dalla natura selvaggia. Seguono la Tailandia e le Filippine dove bastano 500 euro al mese per vivere più che bene. Circa 9mila pensionati scelgono invece i Caraibi: la Repubblica Dominicana in primis e poi la Costa Rica. Per chi guarda ad Oriente c’è l’India. Ma non dimentichiamoci che la maggior parte dei pensionati italiani decide di rimanere nel Mediterraneo: si opta allora per la Spagna e la Grecia, due paesi che nonostante la crisi economica, permettono comunque di vivere in modo molto agiato con poco e che sono sicuramente più vicini a noi per abitudini e tradizioni.

Quasi quasi non vedo l’ora di arrivare alla pensione anch’io per poter cambiare vita e trasferirmi in qualche altro paese. Sceglierei di sicuro la Tailandia o l’India. Ma che sto dicendo? La mia generazione alla pensione non arriverà mai..purtroppo!

1 comment

  1. Gianni Conti

    Perche’ nessuno parla di Egitto? A sharm El Sheikh si vive molto bene ma nessuno vuole dare notizia e quindi cercate da gennaio 2015 il club60egypt della albatrostours egitto su facebook ed avrete tutte le notizie, per dare un’idea sara’ offerto un soggiorno mensile ad € 800 con formula tutto incluso e si potra’ estendere fino a sei mesi.

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