Spiaggia di Ibiza

Mangiare a Ibiza: cucina mediterranea e tocchi di fusion

 

Ibiza, l’isola del divertimento, delle notti brave in riva la spiaggia, quando le preoccupazioni di un anno di studio o lavoro consigliano notti di follia e serate mondane. Ibiza, l’Isla Blanca, dichiarata patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco per la sua ricchezza naturale e culturale e oggi metà di milioni di turisti che ogni anno affollano la movida locale. L’isola bianca ti colpisce per la sua doppia vita: quella notturna, fatta di notturno sfrenato, e quella alla luce del sole, quando i locali alla moda lasciano spazio alle bellezze naturali, alle baie e alle cittadine caratteristiche. Sant Josep, Santa Eularia, San Joan de Labritja sono solo alcuni dei luoghi da non perdere durante il nostro viaggio ad Ibiza.

Ma Ibiza sa stupire anche per la sua gastronomia, che soddisfa i gusti dei palati più esigenti e di chi vuole gustarsi uno street food in stile mediterraneo. Dal pesce fresco, come i prelibati raò, i rarissimi pesciolini, fino al fritto alla maniera Ibizenca, sono molte le specialità che si possono degustare in uno dei molti ristoranti dell’isola.
 
 
Spiaggia di Ibiza

Ristoranti raffinati e cucina fusion

Tra i ristoranti più raffinati troviamo le cucine dell’Ushuaia Ibiza Beach Hotel, che propongono un’offerta gastronomica di pregio e rinnovata ogni stagione: dai classici piatti della cucina mediterranea fino alle varianti fusion. Per un tocco di romanticismo, ammirando il lungomare, c’è il ristorante Ushuaia Beach Club, dove è possibile degustare pesce fresco e carni alla griglia e specialità gustose: dal pollo croccante in stile Tikka Masala alla sogliola alla Meunière, fino ai gamberi rossi di Ibiza ai ferri e alla Rasta Pasta.

Dalla cucina mediterranea alla cucina zen

Per un tocco di zen c’è invece il ristorante Minami, dove tocchi di arte moderna giapponese, e il bambù riflesso negli specchi d’acqua, sanno regalare, insieme a candele e a un ologramma di immagini giapponesi, un’esperienza mistica fuori dal comune. Ci si allontana dalla tipica cucina mediterrana, ma si scoprono i sapori della cucina giapponese e delle varianti fusion: un esempio è il tataki di tonno rosso con agrumi e salsa di mirtilli o l’insolito lombo di wagyu cucinato al grill con confit di funghi shitake.

L’elevato standard offerto dalla catena alberghiera spagnola Palladium Hotel unito all’offerta gastronomica locale sanno offrire al turista un’occasione per scoprire tutti i sapori dell’isola Bianca senza rinunciare alle sperimentazioni dal gusto fusion.

 

 

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