Come trovare lavoro a Londra

Lavorare a Londra senza sapere l’inglese: guida pratica per trovare lavoro

Ho lavorato a Londra per diversi mesi, ho svolto quasi tutti i lavori che uno straniero, senza un’ottima conoscenza della lingua inglese, sceglie per mantenersi nella capitale inglese. Ho lavato piatti, rifatto letti, servito ai tavoli e distribuito volantini. Ho lavorato in diversi hotel del centro e in strutture ricettive di dubbio gusto nelle street di Paddington, nella City of Westminster . Mi sono scottato portando piatti bollenti appena usciti dalla cucina, mentre si aspettava la fine di un ballo di ingresso in società.

Ho lavorato alla friggitrice del McDonald’s sulla Kilburn High Road e capito cosa vuol dire l’espressione da curriculum “resistenza allo stress“. Ho lavato, asciugato e rifatto le stanze con un laureato in filosofia e master in fotografia. Ho fatto gavetta anzi, ho lavato centinaia di gavette, e alla fine ho incassato il mio bel english salary. Ma si sa, a Londra tutto acquista più fascino e anche il semplice sguattero ottiene una valenza diversa e un nome sicuramente più attraente: cleaner, washer-up, waiter, banqueting porter e leaflet distributor.

Guida pratica per lavorare a Londra

Viste le tante domande e richieste che ci arrivano grazie a Mindthetrip, ho deciso di scrivere questa piccola guida per trovare lavoro a Londra. Alcuni consigli pratici scritti da chi ha cercato e trovato un job a Londra rivolto a chi ha intenzione di trasferirsi per un breve o lungo periodo per imparare l’inglese e trovare lavoro. Ovviamente, non mi rivolgo a chi viene a Londra per lavorare nella City o ai tanti cervelli in fuga dall’Italia che hanno avuto l’opportunità di trovare un lavoro più qualificato ed il linea con il proprio percorso di studi. Anche se un lavoretto nel weekend londinese, visti i prezzi della British Capital, può sempre servire.

Come trovare lavoro a Londra

Come cercare lavoro a Londra

Diffidate dalle agenzie. Questa è una frase che l’italiano a Londra sentirà spesso, ad eccezione dei titolari delle agenzie per ovvie ragioni. Non sono totalmente contrario all’utilizzo di un supporto nella ricerca del lavoro, ma fate i giusti calcoli. Non considerando l’illegalità della richiesta di denaro per trovarvi lavoro, che viene spesso aggirata con l’offerta di un servizio di training e di redazione del curriculum, le motivazioni a mio avviso sono altre. Perché pagare anche fino a 200 sterline per un servizio che vi aiuti a fissarvi dei colloqui in ristoranti e hotel che potreste trovare da soli? Il mio consiglio? Se proprio siete pigri, ma tanto pigri, non volete neanche dare uno sguardo ai tanti siti di annunci di lavoro e cercarlo da voi, allora chiamate un’agenzia. Ma la pigrizia non si addice molto con la vostra scelta di andare a Londra!

Quindi, rispondendo al titolo del paragrafo, come trovare lavoro a Londra? Semplice, come in Italia, tanta pazienza e tanti curriculum da inviare. Ho trovato lavoro dopo una settimana dall’inizio della mia ricerca. Come ho fatto? Ho seguito questi semplici consigli, che non necessitano di un responsabile Human Resources dall’altro lato della scrivania.

Cosa occorre per lavorare a Londra

Prima di iniziare a cercare lavoro, munitevi di tutti gli strumenti necessari per il colloquio e per averne uno. Mi riferisco a:

– Un numero di telefono inglese. A Londra troverete diverse compagnie telefoniche davvero lowcost. Noi abbiamo scelto Lycamobile che, nel suo piano base, per soli 5 sterline al mese offre 100 minuti e 100 SMS e la possibilità di chiamare gratuitamente e senza limiti tutti gli altri numeri di telefono Lycamobile. Una scelta perfetta se anche i vostri amici hanno lo stesso operatore telefonico.

– Un curriculum in inglese. Un consiglio che posso darvi, da chi ha fatto risorse umane per qualche anno, è di riscrivere totalmente il vostro curriculum dando maggiore importanza, ma ovviamente senza mentire, alle esperienze che più si avvicinano al tipo di lavoro che state cercando. Insomma, se cercate lavoro nel settore Food & Beverage, come waiter o altro, non dimenticatevi di scrivere e “argomentare” le vostre eventuali esperienze in Italia nel medesimo settore.

– Divisa standard. Se cercate un lavoro per sopravvivere i primi tempi, durante il tentativo di improve your english, la ristorazione e gli hotel sono una buona occasione per mettervi alla prova. In questo caso munitevi già di pantaloni neri, scarpe nere (le più comode che trovate) e camicia bianca. E’ possibile che vi chiamino con poco preavviso per uno o più giorni di training (un periodo di prova) che potrebbero anche non essere pagati: in UK questo è legale fino ad un massimo di 3 giorni. Se ne siete sforniti vi basterà concedervi un po’ di shopping lowcost da Primark, la catena irlandese di abbigliamento, al 14 di Oxford Street (o in qualsiasi altro shop di Londra) per acquistare tutto il necessario al costo di pochi pounds e, ve lo chiedo per favore, non lasciatevi tentare dai pigiami interi a forma di animali improbabili spesso esposti in vetrina.

– Un conto corrente inglese. Non è indispensabile ma se la vostra intenzione è lavorare a Londra, magari per un lungo periodo, è consigliabile e spesso richiesto. Per aprire un conto corrente è sufficiente un documento di identità, un indirizzo di residenza inglese, un numero di telefono e un piccolo deposito che in genere si aggira sulle 50 sterline.

Il NIN del Regno Unito

Infine, il National Insurance Number (N.I.N.) un codice identificativo per lavorare in UK e pagare regolarmente le tasse. Vi verrà richiesto subito dal vostro datore di lavoro, anche se potrete portarlo successivamente all’inizio del job. Se volete maggiori informazioni su come richiederlo e ottenerlo potete consultare la mia guida per richiedere il NIN.

Dove cercare lavoro a Londra

Eccoci nella parte più importante, la ricerca di lavoro a Londra. Andata nel vostro Caffè Nero o Startbucks di fiducia, sedetevi, sfruttate la connessione internet gratuita ed iniziate la ricerca. Dove cercare lavoro? Ecco 10 consigli che vi aiuteranno a non impazzire nella ricerca e a trovare realmente lavoro.

 

  1. Controllate tutti i giorni la sezione “Search for Jobs”, “Join the Team“, “Career” ecc, delle maggiori catene di ristorazione e inviate il vostro curriculum, l’Application online, alla filiale più vicina. Mi riferisco ad esempio a McDonald’s, Domino’s Pizza, Nando’s, Subway, Caffè Nero ecc. In alternativa, come nel caso di Pret a Manger, la famosa catena di Fast Food, recatevi presso il Recruitment Center: si trova alla Platform 2 at Victoria Railway Station, dal Monday to Friday, 9.30 am – 5 pm. In ogni caso vi consiglio di portare il vostro curriculum direttamente al manager del locale.
  2. Lasciate il vostro curriculum “hand out” in ogni shop in cui volete lavorare. Vi consiglio di andarci la mattina dopo le 10.30 o il pomeriggio dopo l’ora di punta. Chiedete di parlare con il manager, regalate grandi sorrisi e lasciategli il curriculum, cercando di presentarvi con un pitch di almeno 1 minuto: la prima impressione è quella che conta.
  3. Controllate nella via dove avete l’alloggio all’interno delle bacheche dei vari centri commerciali e degli shop. Sono un patrimonio di informazioni per trovare annunci di lavoro, case o stanze in affitto. In una pasticceria di Golders Green o in un cafè di Portobello Road, potrete trovare l’annuncio che fa per voi e un numero di telefono da chiamare per avere informazioni. Ho trovato molti annunci da Tesco, in qualche Poundland, Iceland e in negozi di ogni tipo, specie se di generi alimentari: troverete foglietti da consultare attaccati alla buona. 
  4. Nel prossimo articolo pubblicherò un file con tutti i migliori siti per trovare lavoro a Londra, ma nel frattempo vi consiglio di consultare ogni giorno la sezione Jobs In United Kingdom del sito numero uno di annunci nel Regno Unito: GumTree. Ogni giorno troverete offerte di lavoro, anche se dovrete prestare un po’ di attenzione specie quando lo stipendio offerto è altissimo e il lavoro non è qualificato: è possibile infatti incontrare qualche agenzia che cerchi di chiedervi soldi per lavorare.
  5. Se cercate il lavoro alla vecchia maniera vi consiglio di leggere le offerte pubblicate ogni giorno sui quotidiani locali: TNT (in genere distribuito il lunedì), Metro, Evening Standard ecc.Cercare lavoro a Londra
  6. Volete lavorare come Babysitter? A Londra abbiamo scoperto come l’esperienza e una reale competenza possono davvero fare la differenza. Mara è riuscita a trovare un lavoro di baby sitter ben pagato e ha rifiutato diversi altri lavori da babysitter e nanny perché cercavano persone living in, che vivessero in casa. Se per voi non fa differenza e volete vivere un’esperienza a diretto contatto con una famiglia inglese, vi consiglio allora di guardare gli annunci, oltre che su GumTree, anche nella sezione Find a Job di Findababysitter.com. Non stupitevi quando vedrete offerte con un stipendio che si aggira intorno alle 2-3000 pounds al mese: se avete la fortuna di intercettare la richiesta di una famiglia benestante di Notting Hill il salary sarà davvero interessante.
  7. Trovare lavoro con un’agenzia. Non ho nulla in contrario con le agenzie ma, come accennato precedentemente, perché devo pagare qualcuno per avere un colloquio che posso trovare anche da solo con le mie forze? Questione di punti di vista. Facciamo però una distinzione tra le agenzie rivolte agli italiani, che spesso si contattano prima di partire dall’Italia, e le agenzie interinali di Londra. Superate le classiche Adecco, Gi Group e altre multinazionali che si trovano ovunque, ci sono moltissime altre agenzie che sono in continua ricerca di personale. In genere chiedono il pagamento di qualche sterlina per un percorso di training: uno o più giorni in cui vi spiegano come servire, il Silver Service, cosa dire e come comportarsi nei vari hotel dove si dovrebbe lavorare. Ho scartato un’agenzia in Belsize Road ed altre perché richiedevano il pagamento di £60 o più per il training ed ho rischiato con un’altra, la M&H Hospitality Solutions al 177A di Cricklewood Broadway, che mi ha chiesto una cifra irrisoria e mi ha trovato effettivamente lavoro da subito. Fate attenzione! Leaflet distributor a Londra
  8. Infine, potrete trovare lavoro come leaflet distributor, il nostro distributore di volantini. Ci sono varie aziende che assumono regolarmente personale, inglese o straniero, per la distribuzione di volantini pubblicitari o giornali nelle più importanti Tube and Rail stations in London. La paga non è delle migliori, quasi sempre vicina alla paga base di 6.30 sterline per hour e il lavoro non consente di migliorare realmente il proprio livello di inglese, ma è un lavoretto che può aiutare a mantenersi per i primi periodi o che si può affiancare ad un’attività più impegnativa. Ho sostenuto il colloquio con la The Network presso il Diorama Arts Studio al 201 di Drummond St., Regent’s Place dove per candidarsi è necessario inviare il proprio curriculum a info@thenetwork-uk.com indicando il proprio quartiere di residenza: verrete richiamati per un primo colloquio conoscitivo. Munitevi però del NIN poiché l’agenzia non ammette personale privo o in attesa di riceverlo.
  9. I Jobcentre Plus sono delle agenzie pubbliche che offrono un supporto gratuito di ricerca di lavoro. Sono presenti in ogni quartiere di Londra e spesso offrono dei corsi di addestramento gratuiti. Potete recarvi presso il Job Centre più vicino alla vostra house, che potete trovare inserendo il vostro postecode nel sito web governativo ufficiale del Local Office Search o consultare i lavori in presenti in Great Britain collegandovi al servizio gratuito di Universal Jobmatch 

I Job Centre di Londra

 

Ho un colloquio a Londra e adesso?

Non disperate, anzi gioite. Se state per affrontare il vostro, si spera, futuro boss, valgono le stesse regole per un colloquio in Italia. Consiglio alcune semplici regole che aiutano a fare buona impressione: per i maschietti radersi la barba e avere capelli in ordine, siate smart, clean and tidy; evitate piercing o tatuaggi in vista; siate sorridenti e fate trasparire la vostra motivazione e flessibilità; portate con voi un curriculum in inglese e, soprattutto, alla domanda “quanto tempo si fermerà a Londra” rispondete con sicurezza “per un lungo periodo”! Chi sarebbe disposto ad assumervi se la vostra intenzione è tornare a casa già dopo due o tre settimane?

Spero che questa guida pratica per trovare lavoro a Londra vi sia stata utile. A breve pubblicheremo un altro articolo contenente tutti i migliori siti web per la ricerca di lavoro in UK. Se state partendo per la capitale inglese con l’intenzione di lavorare spero che questi semplici consigli vi siano utili, in caso contrario, se non volete “looking for a job“, godetevi l’atmosfera cosmopolita di Londra e salutatemi la Tube.

44 comments

  1. certom

    Ciao Stefano,

    ho trovato il tuo blog per caso e ho letto questo articolo.
    Vivo e lavoro a Londra da ormai piu’ di 5 anni e non ho mai pagato un’agenzia perche’ mi trovasse lavoro.
    Ti diro’ di piu’, non dovresti nemmeno menzionare questa possibilita’ ai tuoi lettori, anzi dovresti metterli in guardia!
    Le agenzie di recruiting che si fanno pagare in anticipo da chi cerca lavoro sono al limite dell’illegalita’, dato che dovrebbe essere il datore di lavoro che paga una percentuale all’agenzia una volta che la persona e’ stata assunta.
    Dovrebbe essere il buon senso della gente a mettere in guardia verso questo tipo di attivita’, ma si sa che quando si viene a Londra a 19 anni, senza sapere la lingua, e’ facile essere preda di truffe.

    certom

    • Stefano Tocci

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      Ciao Certom, grazie per il tuo contributo. Non consiglio di affidarsi ad un’agenzia per trovare lavoro anzi, tutt’altro. Ho offerto alcune delle possibilità, frutto della mia piccola esperienza, che ho valutato quando ero in cerca di lavoro. Affidarsi ad un’agenzia sono d’accordo con te è sempre un rischio. Come scritto, e “non considerando l’illegalità della richiesta per trovarvi lavoro” è inoltre possibile trovare tante truffe. Alcune le ho scartate e altre, con molta attenzione le ho provate direttamente e mi hanno effettivamente aiutato i primi periodi a trovare lavoro. Consiglio sempre di provare da se a iniziare un percorso lavorativo a Londra senza tentare scorciatoie, perché è l’unico modo per trarre il meglio dall’esperienza londinese. Vuoi raccontarci la tua esperienza? A presto!

  2. Francesco

    Ciao stefano! Ho letto l’articolo e avrei bisogno di farti alcune domande…come posso contattarti in privato?

  3. William

    Ciao Stefano, io purtroppo sono di amatrice e dopo il sisma ho perso tutto, mi sono fatto coraggio e ho preso un volo di sola andata per Londra, premetto che non si parlare l’inglese. Io fin ora ho fatto tutti lavori manuali tipo serramentista, meccanico, carrozziere e riparazione cellulari. La mia domanda è: secondo lei potrò trovare questo genere di lavoro a Londra?

  4. Valerio

    Salve Stefano cerco un lavoro da macellaio in UK ci sono possibilità??? Ma con la lingua inglese non sto messo tanto bene….

    • Stefano Tocci

      |Author

      Ciao Valerio, grazie per la domanda. Tempo fa era uscita una notizia di una catena che “non trovava” macellai. Si chiama Roaming Roosters, prova con loro! Per la lingua, come per ogni altro lavoro, più riesci a comprenderla più sarà facile trovarlo. Prova ad utilizzare Duolinguo, il servizio online che piano piano ti aiuta a memorizzare una nuova lingua o scaricati l’app Hello Talk, per trovare tante persone che come te voglio imparare una nuova lingua, come la lingua inglese. Facci sapere! A presto

  5. sabrina

    ciao stefano io e il mio ragazzo vorremmo partire fuori per lavoro, io sono estetista e lui indoratore…volevo chiederti se per il mio ragazzo che non parla proprio inglese e che ha sempre fatto l’indoratore riuscirebbe a trovare qualcosa li… o se è meglio cercare altrove.
    e se ci sono delle agevolazioni riguardo l’alloggio per chi va li per la prima volta! grazie

    • Stefano Tocci

      |Author

      Ciao Stella, a me non l’hanno mai chiesta. Sono dell’idea che la lettera di presentazione serva per far leggere il cv, il curriculum per avere un colloquio. Poi, quando sei li, l’importante è trovare lavoro 🙂 Io in genere la inserisco nella email che invio per candidarmi.

  6. Gabriela

    Salve ho letto questo blog ed e veramente bello e chiaro …sono in londra da due gg ho trovato un lavoro in un hotel ma il mio obiettivo e di entrare a lavorare in un ristorante o bar che è cio che in italia ho studiato e lavorato per anni …lunica becca e l’inglese…ho paura di presentarmi senza sapere la lingua …riesco a farmi capire e capisco se parlano piano ..
    Seccondo voi con un curiculum pieno di corsi dal barman al sommelier , cafeteria ed altro , riuscirò a trovare un lavoro nel settore senza l’inglese? ..
    Grazie mille

    • Stefano Tocci

      |Author

      Ciao Gabriella, in bocca al lupo per la tua avventura. Un buon livello di inglese è sicuramente utile per trovare posizioni a contatto con il pubblico, ma non sempre necessario. Nei miei primi mesi a Londra sono riuscito a trovare lavoro in ristoranti con un livello di inglese decisamente basso, compensavo con grandi sorrisi 🙂 Facci sapere come procede!

  7. Simone

    Ciao,sono un pasticcere con 5 anni di esperienza,dite che ho possibilità di trovare un lavoro in Uk come pastry,non necessariamente a Londra?vorrei partire verso fine giugno..

  8. Ciao Marco ero magazziniere in confezionamento di pezzi in aluminio usavo il muletto vorrei lavorare stando nella città anche in un magazzino di alimentari ho qualcosa di simile puoi dammi qualche dritta non parlo inglese ho già letto il tuo link partiròa mggio grazie

  9. Marina

    E per chi ha 52 anni, non sa neanche una parola di inglese, disoccupata da due anni, etichettata da un governo italiano come troppo vecchia per lavorare e troppo giovane per la pensione, e non sa più dove sbattere la testa per trovare un lavoro, potrebbe farcela a trovarne uno a londra o in qualsiasi altro posto all’estero, o gli resta solo il……..? Scusate se faccio questa battutina, ma davvero non so più che pesci pigliare..

    • Stefano Tocci

      |Author

      Ciao Marina, le possibilità di lavoro a Londra ci sono ma, come in tutti i paesi stranieri si trova la tipologia di lavoro rispetto al proprio livello di comprensione della lingua. Anche senza conoscere l’inglese si può trovare lavoro come leaflet distributor o cleaner, ma è un duro e sporco lavoro anche se, come si dice, qualcuno lo deve pur fare (come ho fatto io). Ti facciamo un grande in bocca al lupo!

  10. Francesco

    Ottimo consigli! Volevo solo farle Una domanda: Io domani ho un colloquio in un hotel, mi sarebbe molto di aiuto se mi potesse dire che genere di domande mi possono fare, giusto per avere un’idea ed essere più tranquillo.

    • Stefano Tocci

      |Author

      Ciao Francesco, come è andato il colloquio? Ecco alcuni consigli per i prossimi: vai li gia vestito con la divisa, fatti la barba, sii sorridente e cerca di apparire volenteroso e, soprattutto, alla domanda “quando intendi rimane a Londra”, rispondi “per un lungo periodo”! Molte persone infatti si dimenticano che gli hotel e ristoranti preferiscono avere personale stabile, che non se ne ritorni in patria dopo un mese o due. In bocca al lupo!

  11. Ciao Stefano, come vanno le cose in uk sono cambiate in peggio o in meglio? Volevo sapere se hai scritto quell’articolo sui migliori siti web per la ricerca di lavoro in UK che non ho trovato…
    L’articolo è molto interessante e utile. Seguirò i tuoi consigli. Grazie!

  12. Giovanni

    Salve a tutti… Sono Giovanni io lavoro in Italia sono sposato e ho una bambina lavoro in un distributore di carburante esso ma le cose non vanno a gonfie vele e sto cercando di andare a Londra non solo x lavorare ma x viverci …. Sulla lingua inglese ho già le basi nel senso capisco e riesco a farmi capire e so leggere e scrivere …. Secondo voi potrei lavorare in qualche distributore di carburante? E possibile trovarlo? E quando potrei portare la mia famiglia con me?? Ringrazio anticipatamente

  13. Giovanna

    Salve! mi sono trasferita a londra da poco,ma è da 2 anni che vado e vengo x motivi familiari,Sto cercando lavoro, ma purtroppo non sono molto messa bene con l inglese. Mi potete dare dei consigli dove rivolgermi? Grazie! Giovanna

  14. Giovanni

    Buonasera,
    Mi date delle dritte su come aprire un negozio a Londra?
    Io ne ho gia uno in Italia..
    faccio l artigiano corniciaio e vendo quadri e belle arti.
    grazie 1000

  15. Raffaele

    Ciao sono Raffaele,
    sono un interior design e questo lavoro lo faccio in Italia da dodici anni. Ultimamente però non riesco a trovare più lavoro. Ho 39 anni e non conosco bene l’inglese. Sto pensando seriamente di partire, ho già fatto un cv in inglese, cosa mi consigliate per partire al meglio? Grazie

  16. edoardo

    ciao piacere edoardo . volevo provare a fare una esperienza alondra ma so molto poco linglese ho 21 anni e esperienza in ambito lavorativo nei fast food e nei bar mi consigliate di partire secondo voi posso farcela a vivere per un lungo tempo a londra ? grazie in anticipo

    • Ciao Edoardo,
      se hai esperienza in quel settore parti già con una marcia in più. Per quanto riguarda la lingua, la tenacia e la buona volontà possono aiutarti.
      L’importante è buttarsi, non avere mai paura di sbagliare e provare a parlare.
      Ti consiglio un buon corso di inglese – magari anche prima di partire – e qualche chiacchierata via skype per allenarti un po’.
      Non voglio dirti che sarà facile, ma se è quello che desideri provaci.

      In bocca al lupo e… Facci sapere 🙂

    • Ciao Alex! Molti non hanno dimestichezza. Ma con la buona volontà e il desiderio di imparare, si può fare molto. Bisogna rimboccarsi le maniche e studiare. Sul posto indubbiamente è più semplice. Creati la tua cerchia di amicizie (tutte inglesi) e inizia a parlare. In bocca al lupo

  17. Irene

    Ciao, ho letto il tuo interessante articolo. Avrei una domanda: siccome vorrei partire per Londra e iniziare li una nuova vita, mi conviene cercare lavoro su internet prima di partire o meglio se inizio a cercarlo quando sono già la? Tra l’altro ho una conoscenza scarsa dell’inglese, quasi peggio di un livello scolastico, perchè non ho mai avuto buoni insegnanti.. capisco più di quanto riesca ad esprimermi, l’unica cosa buona che ho è, forse, la pronuncia!

  18. fla

    salve
    complimenti per la guida davvero interessante!! soo un ragazzo di 26 anni diplomato come ragioniere e programmatore inf,ho avuto esperienze sia come contabile che come venditore per una concessionaria di automobili, oltre a diversi anni passati in pizzeria e bar.ho un inglese diciamo discreto ho possibilità di lavorare come customer care o qualcosa sul mio ramo di provenienza? grazie

    • Ciao Flavio!
      Sicuramente… Il mio consiglio è quello di imparare bene la lingua perché se già hai determinate competenze e a quelle unisci la conoscenza dell’inglese, sarà molto semplice. Bisogna rimboccarsi le maniche e soprattutto non smettere mai di provare, provare e riprovare.
      Un caro saluto e in bocca al lupo

  19. Stefano Grasso

    Ho letto il vostro elenco di consigli ! Ottimo ! Io per una situazione non bella in famiglia con una moglie che non sta tanto bene , disoccupato e con un figlio di 16 anni andrei subito a cercare lavoro a Londra o nei dintorni . Qui in Italia a 52 anni è un po’ difficile trovare lavoro ; a Londra
    c’è più possibilità ? Ho mandato i miei dati ad un ‘offerta di lavoro in un
    sito di ricerca lavoro come autista,domestico per una famiglia in Inghilterra : se dovessi andare direttamente a Londra ci sarebbe più possibilità per questo tipo di lavoro ? Grazie !

    • Stefano Tocci

      |Author

      Ciao Stefano, ti ringraziamo per il tuo contributo e speriamo la tua vita possa regalarti il meglio per il futuro. A Londra trovare lavoro è facile, ma devi considerare che, rispetto al tuo livello di inglese, dovrai arrangiarti nei primi tempi con alcuni lavori che, forse, in Italia non prenderesti molto in considerazione. All’inizio, come all’inizio di ogni viaggio, è dura. Ma migliorando il livello di inglese inizierai a vedere i primi risultati e il primo vero stipendio. Considera inoltre che la vita a Londra è molto cara, quindi i primi tempi riusciresti a lavorare per pagarti il tuo soggiorno a Londra. Ti auguriamo davvero di trovare il cambiamento che cerchi. A presto e in bocca al lupo!

      • marco

        sono contento di queste semplici ma veramente utili delucidazioni ,specialmente per chi è giovane come noi, che oramai è sconfortato perchè il lavoro non ce ne ,specialmente in Italia. Comunque ,su una cosa tu mi hai rincuorato,il fatto della conoscenza inglese , che non serve saperlo in maniera ottimale, ma anzi il minimo ed essenziale per sopravvivere e cercare un lavoretto nei d’intorni.Quindi questa cosa mi va ,perchè mi permette di esercitare il mio inglese arrugginito fino a renderlo buono . Ti ringrazio per le info !

        • Stefano Tocci

          |Author

          Ciao Marco, grazie a te! Ricordati soltanto che all’aumentare del tuo livello d’inglese aumenteranno anche le possibilità di trovare una lavoro più qualificato. In bocca al lupo!

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