Come trovare lavoro a Londra

Lavorare a Londra senza sapere l’inglese: guida pratica per trovare lavoro

Se il tuo obiettivo è poter dire ai tuoi amici scusami ma sto lavorando in inglese (che in inglese si dice i’m working o this is what I’ve been working on, questo è quello a cui sto lavorando) prima devi trovare un lavoro in cui si parli l’inglese. Il luogo migliore?

Ho lavorato a Londra per diversi mesi, ho svolto quasi tutti i lavori che uno straniero, senza un’ottima conoscenza della lingua inglese, sceglie per mantenersi nella capitale inglese. Ho lavato piatti, rifatto letti, servito ai tavoli e distribuito volantini. Ho lavorato in diversi hotel del centro e in strutture ricettive di dubbio gusto nelle street di Paddington, nella City of Westminster . Mi sono scottato portando piatti bollenti appena usciti dalla cucina, mentre si aspettava la fine di un ballo di ingresso in società.

Ho lavorato alla friggitrice del McDonald’s sulla Kilburn High Road e capito cosa vuol dire l’espressione da curriculum “resistenza allo stress“. Ho lavato, asciugato e rifatto le stanze con un laureato in filosofia e master in fotografia. Ho fatto gavetta anzi, ho lavato centinaia di gavette, e alla fine ho incassato il mio bel english salary. Ma si sa, a Londra tutto acquista più fascino e anche il semplice sguattero ottiene una valenza diversa e un nome sicuramente più attraente: cleaner, washer-up, waiter, banqueting porter e leaflet distributor.

Guida pratica per lavorare a Londra

Viste le tante domande e richieste che ci arrivano grazie a Mindthetrip, ho deciso di scrivere questa piccola guida per trovare lavoro a Londra. Alcuni consigli pratici scritti da chi ha cercato e trovato un job a Londra rivolto a chi ha intenzione di trasferirsi per un breve o lungo periodo per imparare l’inglese e trovare lavoro. Ovviamente, non mi rivolgo a chi viene a Londra per lavorare nella City o ai tanti cervelli in fuga dall’Italia che hanno avuto l’opportunità di trovare un lavoro più qualificato ed il linea con il proprio percorso di studi. Anche se un lavoretto nel weekend londinese, visti i prezzi della British Capital, può sempre servire.

Come trovare lavoro a Londra

Come cercare lavoro a Londra

Diffidate dalle agenzie. Questa è una frase che l’italiano a Londra sentirà spesso, ad eccezione dei titolari delle agenzie per ovvie ragioni. Non sono totalmente contrario all’utilizzo di un supporto nella ricerca del lavoro, ma fate i giusti calcoli. Non considerando l’illegalità della richiesta di denaro per trovarvi lavoro, che viene spesso aggirata con l’offerta di un servizio di training e di redazione del curriculum, le motivazioni a mio avviso sono altre. Perché pagare anche fino a 200 sterline per un servizio che vi aiuti a fissarvi dei colloqui in ristoranti e hotel che potreste trovare da soli? Il mio consiglio? Se proprio siete pigri, ma tanto pigri, non volete neanche dare uno sguardo ai tanti siti di annunci di lavoro e cercarlo da voi, allora chiamate un’agenzia. Ma la pigrizia non si addice molto con la vostra scelta di andare a Londra!

Quindi, rispondendo al titolo del paragrafo, come trovare lavoro a Londra? Semplice, come in Italia, tanta pazienza e tanti curriculum da inviare. Ho trovato lavoro dopo una settimana dall’inizio della mia ricerca. Come ho fatto? Ho seguito questi semplici consigli, che non necessitano di un responsabile Human Resources dall’altro lato della scrivania.

Cosa occorre per lavorare a Londra

Prima di iniziare a cercare lavoro, munitevi di tutti gli strumenti necessari per il colloquio e per averne uno. Mi riferisco a:

– Un numero di telefono inglese. A Londra troverete diverse compagnie telefoniche davvero lowcost. Noi abbiamo scelto Lycamobile che, nel suo piano base, per soli 5 sterline al mese offre 100 minuti e 100 SMS e la possibilità di chiamare gratuitamente e senza limiti tutti gli altri numeri di telefono Lycamobile. Una scelta perfetta se anche i vostri amici hanno lo stesso operatore telefonico.

fasce per capelli

– Un curriculum in inglese. Un consiglio che posso darvi, da chi ha fatto risorse umane per qualche anno, è di riscrivere totalmente il vostro curriculum dando maggiore importanza, ma ovviamente senza mentire, alle esperienze che più si avvicinano al tipo di lavoro che state cercando. Insomma, se cercate lavoro nel settore Food & Beverage, come waiter o altro, non dimenticatevi di scrivere e “argomentare” le vostre eventuali esperienze in Italia nel medesimo settore.

– Divisa standard. Se cercate un lavoro per sopravvivere i primi tempi, durante il tentativo di improve your english, la ristorazione e gli hotel sono una buona occasione per mettervi alla prova. In questo caso munitevi già di pantaloni neri, scarpe nere (le più comode che trovate) e camicia bianca. E’ possibile che vi chiamino con poco preavviso per uno o più giorni di training (un periodo di prova) che potrebbero anche non essere pagati: in UK questo è legale fino ad un massimo di 3 giorni. Se ne siete sforniti vi basterà concedervi un po’ di shopping lowcost da Primark, la catena irlandese di abbigliamento, al 14 di Oxford Street (o in qualsiasi altro shop di Londra) per acquistare tutto il necessario al costo di pochi pounds e, ve lo chiedo per favore, non lasciatevi tentare dai pigiami interi a forma di animali improbabili spesso esposti in vetrina.

– Un conto corrente inglese. Non è indispensabile ma se la vostra intenzione è lavorare a Londra, magari per un lungo periodo, è consigliabile e spesso richiesto. Per aprire un conto corrente è sufficiente un documento di identità, un indirizzo di residenza inglese, un numero di telefono e un piccolo deposito che in genere si aggira sulle 50 sterline.

Il NIN del Regno Unito

Infine, il National Insurance Number (N.I.N.) un codice identificativo per lavorare in UK e pagare regolarmente le tasse. Vi verrà richiesto subito dal vostro datore di lavoro, anche se potrete portarlo successivamente all’inizio del job. Se volete maggiori informazioni su come richiederlo e ottenerlo potete consultare la mia guida per richiedere il NIN.

Dove cercare lavoro a Londra

Eccoci nella parte più importante, la ricerca di lavoro a Londra. Andata nel vostro Caffè Nero o Startbucks di fiducia, sedetevi, sfruttate la connessione internet gratuita ed iniziate la ricerca. Dove cercare lavoro? Ecco 10 consigli che vi aiuteranno a non impazzire nella ricerca e a trovare realmente lavoro.

 

  1. Controllate tutti i giorni la sezione “Search for Jobs”, “Join the Team“, “Career” ecc, delle maggiori catene di ristorazione e inviate il vostro curriculum, l’Application online, alla filiale più vicina. Mi riferisco ad esempio a McDonald’s, Domino’s Pizza, Nando’s, Subway, Caffè Nero ecc. In alternativa, come nel caso di Pret a Manger, la famosa catena di Fast Food, recatevi presso il Recruitment Center: si trova alla Platform 2 at Victoria Railway Station, dal Monday to Friday, 9.30 am – 5 pm. In ogni caso vi consiglio di portare il vostro curriculum direttamente al manager del locale.
  2. Lasciate il vostro curriculum “hand out” in ogni shop in cui volete lavorare. Vi consiglio di andarci la mattina dopo le 10.30 o il pomeriggio dopo l’ora di punta. Chiedete di parlare con il manager, regalate grandi sorrisi e lasciategli il curriculum, cercando di presentarvi con un pitch di almeno 1 minuto: la prima impressione è quella che conta.
  3. Controllate nella via dove avete l’alloggio all’interno delle bacheche dei vari centri commerciali e degli shop. Sono un patrimonio di informazioni per trovare annunci di lavoro, case o stanze in affitto. In una pasticceria di Golders Green o in un cafè di Portobello Road, potrete trovare l’annuncio che fa per voi e un numero di telefono da chiamare per avere informazioni. Ho trovato molti annunci da Tesco, in qualche Poundland, Iceland e in negozi di ogni tipo, specie se di generi alimentari: troverete foglietti da consultare attaccati alla buona.
  4. Nel prossimo articolo pubblicherò un file con tutti i migliori siti per trovare lavoro a Londra, ma nel frattempo vi consiglio di consultare ogni giorno la sezione Jobs In United Kingdom del sito numero uno di annunci nel Regno Unito: GumTree. Ogni giorno troverete offerte di lavoro, anche se dovrete prestare un po’ di attenzione specie quando lo stipendio offerto è altissimo e il lavoro non è qualificato: è possibile infatti incontrare qualche agenzia che cerchi di chiedervi soldi per lavorare.
  5. Se cercate il lavoro alla vecchia maniera vi consiglio di leggere le offerte pubblicate ogni giorno sui quotidiani locali: TNT (in genere distribuito il lunedì), Metro, Evening Standard ecc.Cercare lavoro a Londra
  6. Volete lavorare come Babysitter? A Londra abbiamo scoperto come l’esperienza e una reale competenza possono davvero fare la differenza. Mara è riuscita a trovare un lavoro di baby sitter ben pagato e ha rifiutato diversi altri lavori da babysitter e nanny perché cercavano persone living in, che vivessero in casa. Se per voi non fa differenza e volete vivere un’esperienza a diretto contatto con una famiglia inglese, vi consiglio allora di guardare gli annunci, oltre che su GumTree, anche nella sezione Find a Job di Findababysitter.com (Ora Yoopies.co.uk) Non stupitevi quando vedrete offerte con un stipendio che si aggira intorno alle 2-3000 pounds al mese: se avete la fortuna di intercettare la richiesta di una famiglia benestante di Notting Hill il salary sarà davvero interessante.
  7. Trovare lavoro con un’agenzia. Non ho nulla in contrario con le agenzie ma, come accennato precedentemente, perché devo pagare qualcuno per avere un colloquio che posso trovare anche da solo con le mie forze? Questione di punti di vista. Facciamo però una distinzione tra le agenzie rivolte agli italiani, che spesso si contattano prima di partire dall’Italia, e le agenzie interinali di Londra. Superate le classiche Adecco, Gi Group e altre multinazionali che si trovano ovunque, ci sono moltissime altre agenzie che sono in continua ricerca di personale. In genere chiedono il pagamento di qualche sterlina per un percorso di training: uno o più giorni in cui vi spiegano come servire, il Silver Service, cosa dire e come comportarsi nei vari hotel dove si dovrebbe lavorare. Ho scartato un’agenzia in Belsize Road ed altre perché richiedevano il pagamento di £60 o più per il training ed ho rischiato con un’altra, la M&H Hospitality Solutions al 177A di Cricklewood Broadway, che mi ha chiesto una cifra irrisoria e mi ha trovato effettivamente lavoro da subito. Fate attenzione! Leaflet distributor a Londra
  8. Infine, potrete trovare lavoro come leaflet distributor, il nostro distributore di volantini. Ci sono varie aziende che assumono regolarmente personale, inglese o straniero, per la distribuzione di volantini pubblicitari o giornali nelle più importanti Tube and Rail stations in London. La paga non è delle migliori, quasi sempre vicina alla paga base di 6.30 sterline per hour e il lavoro non consente di migliorare realmente il proprio livello di inglese, ma è un lavoretto che può aiutare a mantenersi per i primi periodi o che si può affiancare ad un’attività più impegnativa. Ho sostenuto il colloquio con la The Network presso il Diorama Arts Studio al 201 di Drummond St., Regent’s Place dove per candidarsi è necessario inviare il proprio curriculum a [email protected] indicando il proprio quartiere di residenza: verrete richiamati per un primo colloquio conoscitivo. Munitevi però del NIN poiché l’agenzia non ammette personale privo o in attesa di riceverlo.
  9. I Jobcentre Plus sono delle agenzie pubbliche che offrono un supporto gratuito di ricerca di lavoro. Sono presenti in ogni quartiere di Londra e spesso offrono dei corsi di addestramento gratuiti. Potete recarvi presso il Job Centre più vicino alla vostra house, che potete trovare inserendo il vostro postecode nel sito web governativo ufficiale del Local Office Search o consultare i lavori in presenti in Great Britain collegandovi al servizio gratuito di Universal Jobmatch del governo (Find full or part-time jobs in England, Scotland and Wales).

I Job Centre di Londra

fasce per capelli

 

Ho un colloquio a Londra e adesso?

Non disperate, anzi gioite. Se state per affrontare il vostro, si spera, futuro boss, valgono le stesse regole per un colloquio in Italia. Consiglio alcune semplici regole che aiutano a fare buona impressione: per i maschietti radersi la barba e avere capelli in ordine, siate smart, clean and tidy; evitate piercing o tatuaggi in vista; siate sorridenti e fate trasparire la vostra motivazione e flessibilità; portate con voi un curriculum in inglese e, soprattutto, alla domanda “quanto tempo si fermerà a Londra” rispondete con sicurezza “per un lungo periodo”! Chi sarebbe disposto ad assumervi se la vostra intenzione è tornare a casa già dopo due o tre settimane?

Spero che questa guida pratica per trovare lavoro a Londra vi sia stata utile. A breve pubblicheremo un altro articolo contenente tutti i migliori siti web per la ricerca di lavoro in UK. Se state partendo per la capitale inglese con l’intenzione di lavorare spero che questi semplici consigli vi siano utili, in caso contrario, se non volete “looking for a job“, godetevi l’atmosfera cosmopolita di Londra e salutatemi la Tube.

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53 commenti

  1. Avatar per Francesco Francesco ha detto:

    Ciao sono da poco a Newcastle, vorrei anch’io esprimere un commento sulla questione Inghilterra. Sono qui da quasi un mese e sono venuto perché il mio amico mi aveva garantito di lavorare insieme a lui come cameriere in un ristorante e di stare con lui nel suo appartamento. Il tutto è sembrato molto allettante al che ho deciso la data di partenza e sono partito. Ma,ma c’è sempre un ma in questo ristorante non avevano più bisogno di personale. E di là è iniziata la mia cosiddetta odissea. Purtroppo io parlo poco l inglese ho lasciato diciamo un buon lavoro in Italia perché io sono un tecnico elettronico frigorista lo lasciato perché il datore di lavoro aveva il vizio di non pagare tutti i mesi ed oltre di pagarci meno e a modo suo. Così vedendo questa opportunità o deciso di partire. Ora quello che tu non dici nei tuoi commenti che era mille volte stare in Italia perché, perché se non parli bene l inglese puoi trovare solo lavori che in Italia sono banditi perché s. Perché sono lavori da schiavi e ripeto schiavi perché ne ho viste e ne ho passato. Se per trovare un lavoro che poi era di mexxa a lavare i piatti dalle 10 di mattina fino alle 11 di sera senza sosta ed avere una paga di 50 sterline tutto il giorno era meglio che rimanevo in Italia perché visto e considerato che agli africani l Italia gli da lavoro casa e soldi senza lavorare il risultato di 1+1=2 si vede dall’ inizio. Ma perché gli italiani all’estero devono sempre sfruttare gli altri italiani. Questo e ben lo marchi nei tuoi commenti perché non era solo in un ristorante ma da per tutto tutti i ristoranti usano questa situazione. Ma è possibile questo solo il perché non sai la lingua. Ma non ci sono in Inghilterra i controlli nei ristoranti. Ripeto questo devi dire a quei poveri cristi come a me che stanno per fare il passo di venire in questa mexxa. Italiani non fate questo passo. Perché noi abbiamo anche una dignità e non essere sfruttati come schiavi da questi padrini. Ma stiamo bene in Italia. Oltre nei ristoranti nessuna norma di sicurezza . Ho fatto corsi in Italia per le norme di sicurezza ma dove cavolo stanno qui . Io penso e dico se l Inghilterra non se ne usciva lei dall’ Europea sarabbe l Europa che a calci nel sedere la buttava fuori. Ma stiamo scherzando è vero che non mi pagava tutti i mesi il mio datore di lavoro o mi pagava a modo suo. Ma non sono stato tratto da schiavo da schiavo a 46 anni in italia.tutyo qua e se vuoi un riscontro di tutto questo te lo mostrerò

  2. Avatar per Dan Dan ha detto:

    Ciao Stefano sono un 53ani atletico di bella presenza, o lavorato per 25 ani nel settore edile 15ani come titolare de una impresa edile, come sai bene che in Italia non c’è più nessuna opportunità di lavorare, o deciso di cercare altrove. O parlato con dei amici che si sono stabiliti a Londra ma non mi fido più di tanto, mi sembra tutto troppo facile. Vorrei un tuo parere. Grazie.

    • Avatar per Stefano Tocci Stefano Tocci ha detto:

      Ciao Dan,
      per la mia piccola esperienza posso assicurarti che nulla è facile, nulla.
      Trasferirsi in un paese straniero, imparare una nuova lingua, partire da zero per amicizie, conoscenze, rapporti e lavoro è sempre un passo che implica una forte dose di coraggio. Mi spiace che tu non riesca a trovare un lavoro che possa darti quella tranquillità che meriti qui in Italia, ma il tuo desiderio di non darti per vinto e di guardarti intorno, uscendo dalla zona di comfort, è sicuramente invidiabile e ti assicuro non scontato.

      Se stai davvero valutando di trasferirti considera che:
      – Dal tuo livello di inglese dipenderà molto la tipologia di lavoro che troverai. (inizialmente ho trovato lavori che sinceramente non avevo mai fatto in Italia. Valuta quindi, se saresti disposto a svolgere quegli stessi lavori anche in Italia, prima di partire).
      – Non ho avuto difficoltà a trovare un lavoro, ma i primi che ho trovato erano: pulire camere di albergo, servizio di catering, cameriere in ristoranti e distributore di volantini.
      – La vita a Londra è cara e dovrai adattarti a stanze in appartamenti condivisi da un po’ di persone.
      – Il desiderio dell’Italia, a meno che non si trovi quella congiunzione astrale che ti farà trovare sintonia con il luogo, lavoro, rapporti e amicizie, non verrà mai meno.
      – Se proprio vuoi partire, parti dalle amicizie che hai per trovare un appoggio e trovare un lavoro, ma cerca ogni giorno di lasciare cv, fare colloqui e migliorare il tuo livello di inglese, aumenteranno anche le opportunità.
      – Una volta partito, non fare l’errore di frequentare solo le amicizie italiane, di restare nel circolo di italiani all’estero. In caso di difficoltà trovare un’altro lavoro sarà più difficile.

      In bocca al lupo Dan, di cuore.

  3. Avatar per Semhar Semhar ha detto:

    Caro Stefano, quanto da te scritto è molto interessante e direi, anche confortante. Ho deciso di trasferirmi a Londra, per questo vorrei sottoporti due domande: 1) Ho quarant’anni, credi possa riuscire a trovare lavoro? 2) Non parlo per niente la lingua. Conosco parole ma, non sono in grado di formulare frasi…..come posso riuscire a barcamenarmi a Londra?
    In attesa di un tua risposta, ti saluto ringraziandoti ancora per le tue condivisioni

    • Avatar per Stefano Tocci Stefano Tocci ha detto:

      Ciao Semhar, perchè non iniziare dall’Italia?
      1. Vai su youtube e inizia a guardarti qualche video lezione gratuita sulla lingua inglese;
      2. Inizia a guardare film in inglese con sottotitoli;
      3. Fai un corso di inglese o prendi ripetizioni private;
      4. Fatti degli amici su skype e parla, parla, parla;
      5. Scaricati App per imparare l’inglese: molte ti danno la possibilità di chattare con chi vuole imparare l’italiano.
      Dopo, con un minimo di inglese, valuta un paese anglofono: meglio comprenderai la lingua meno dovrai adattarti a lavori che non faresti neanche in Italia 🙂

      A presto

  4. Avatar per Andrea Andrea ha detto:

    Salve, io ho l’appoggio della mia ragazza che vive a Londra da ormai 3 anni. L’unico problema è che con l’inglese non sono messo bene. Secondo voi riesco lo stesso a trovare qualcosa per tirare avanti e intanto impararlo per cercare qualcosa di meglio?

  5. Avatar per certom certom ha detto:

    Ciao Stefano,

    ho trovato il tuo blog per caso e ho letto questo articolo.
    Vivo e lavoro a Londra da ormai piu’ di 5 anni e non ho mai pagato un’agenzia perche’ mi trovasse lavoro.
    Ti diro’ di piu’, non dovresti nemmeno menzionare questa possibilita’ ai tuoi lettori, anzi dovresti metterli in guardia!
    Le agenzie di recruiting che si fanno pagare in anticipo da chi cerca lavoro sono al limite dell’illegalita’, dato che dovrebbe essere il datore di lavoro che paga una percentuale all’agenzia una volta che la persona e’ stata assunta.
    Dovrebbe essere il buon senso della gente a mettere in guardia verso questo tipo di attivita’, ma si sa che quando si viene a Londra a 19 anni, senza sapere la lingua, e’ facile essere preda di truffe.

    certom

    • Avatar per Stefano Tocci Stefano Tocci ha detto:

      Ciao Certom, grazie per il tuo contributo. Non consiglio di affidarsi ad un’agenzia per trovare lavoro anzi, tutt’altro. Ho offerto alcune delle possibilità, frutto della mia piccola esperienza, che ho valutato quando ero in cerca di lavoro. Affidarsi ad un’agenzia sono d’accordo con te è sempre un rischio. Come scritto, e “non considerando l’illegalità della richiesta per trovarvi lavoro” è inoltre possibile trovare tante truffe. Alcune le ho scartate e altre, con molta attenzione le ho provate direttamente e mi hanno effettivamente aiutato i primi periodi a trovare lavoro. Consiglio sempre di provare da se a iniziare un percorso lavorativo a Londra senza tentare scorciatoie, perché è l’unico modo per trarre il meglio dall’esperienza londinese. Vuoi raccontarci la tua esperienza? A presto!

  6. Avatar per Francesco Francesco ha detto:

    Ciao stefano! Ho letto l’articolo e avrei bisogno di farti alcune domande…come posso contattarti in privato?

  7. Avatar per Georgia &antonio Georgia &antonio ha detto:

    Salve siamo una coppia di conviventi Antonio &Georgia in cerca di lavoro come badanti beyby siter lavapiatti aiuto cuoco tutto fare pulizia autista con patate A .B.C ni troviamo già in Germania con documenti tutto lei con esperienza da 8 mesi in cucina lui con esperienza di 2 mesi come lavapiatti insalatiere ect.non siamo alla conoscenza della lingua tedesca,parliamo solo Italiano cerchiamo in tutta Europa i disposti a trasferimento da subito se siete interessati a noi ni potete contattarci grazie distinti saluti con Vito e alloggio grazie

  8. Avatar per William William ha detto:

    Ciao Stefano, io purtroppo sono di amatrice e dopo il sisma ho perso tutto, mi sono fatto coraggio e ho preso un volo di sola andata per Londra, premetto che non si parlare l’inglese. Io fin ora ho fatto tutti lavori manuali tipo serramentista, meccanico, carrozziere e riparazione cellulari. La mia domanda è: secondo lei potrò trovare questo genere di lavoro a Londra?

  9. Avatar per Valerio Valerio ha detto:

    Salve Stefano cerco un lavoro da macellaio in UK ci sono possibilità??? Ma con la lingua inglese non sto messo tanto bene….

    • Avatar per Stefano Tocci Stefano Tocci ha detto:

      Ciao Valerio, grazie per la domanda. Tempo fa era uscita una notizia di una catena che “non trovava” macellai. Si chiama Roaming Roosters, prova con loro! Per la lingua, come per ogni altro lavoro, più riesci a comprenderla più sarà facile trovarlo. Prova ad utilizzare Duolinguo, il servizio online che piano piano ti aiuta a memorizzare una nuova lingua o scaricati l’app Hello Talk, per trovare tante persone che come te voglio imparare una nuova lingua, come la lingua inglese. Facci sapere! A presto

  10. Avatar per Georgia &antonio Georgia &antonio ha detto:

    Hello we are a married couple living Antonio & Georgia in search of work as caregivers beyby siter dishwasher assistant cook everything to clean up driver with potatoes A .BC ni are already in Germany with all her documents with eight months experience in the kitchen two months he experienced washing dishes, salad bowls ect.non us to the knowledge of the German language, we speak only Italian try throughout Europe, willing to transfer immediately if you are interested in us ni please contact us at phone nr thanks yours truly xxxxxxxxxxxxxxx with Vito and lodging due

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