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I 5 luoghi più bizzarri da visitare almeno una volta nella vita

Ci sono mete più classiche, come Londra, il Portogallo o New York, ma accanto a loro ci sono quelle più inusuali e fuori dal comune. Per chi sente il desiderio di uscire dai classici itinerari turistici, consigliamo i 5 luoghi più bizzarri da visitare almeno una volta nella vita (e dei viaggi più strani del mondo che ne pensate, invece?). Se siete pronti per questo itinerario che ci porterà dal Giappone alla California, passando per l’Irlanda, l’India e il Mar dei Caraibi non vi resta che continuare a leggere…

A Tokyo nel Gundam Front Tokyo

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Non solo nerd e bambinoni. Il Gundam Front Tokyo è un parco tematico grande oltre 2.000 m2 che attira ogni anno centinaia di turisti da tutto il mondo. Aperto nel 2012 è diventato in pochi mesi una vera e propria mecca non solo per i fan della serie a cui il parco è dedicato, ma anche per chi ha sempre sognato di incontrare un robot gigante.

Pensate che il parco si trova al settimo piano del centro commerciale Diver City Tokyo Plaza: ad accogliervi troverete un Gundam alto ben 18 metri e con il modico peso di 3 tonnellate. All’interno poi sale tappezzate di disegni con teste di robot e navicelle, personaggi umani del fumetto raccolti in archivi multimediali e modellini di gumpla. Non dimenticate di fermarvi nel Gundam Cafè dove potrete assaggiare piatte e bevande ispirate (ovviamente!) al fumetto.

La grande voragine blu del Mar dei Caraibi

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Nella lista de i 5 luoghi più bizzarri da visitare almeno una volta della vita c’è anche lui. Si chiama Great Blue Hole e fa parte di un sito dichiarato patrimonio dell’Umanità. Siamo a 100 km da Belize City nel mar dei Caraibi, in una grande dolina carsica subacquea. Dall’alto questo posto incredibile sembra un enorme buco pronto a risucchiare chiunque osi avvicinarsi, da vicino invece è un paradiso: l’acqua di superficie è costantemente di 24° (ma ricordate: più si scende, più si abbassa!) che racchiude pesci tropicali, squali martello, cernie giganti e tante meraviglie naturali.

Il grande buco blu è stato scoperto da Jacques Cousteau nel 1971. Ma non è unico al mondo: ci sono altri vortici blu presenti nel mare delle Bahamas e nel mar Rosso, formatesi durante le glaciazioni.

In California per fotografare il viale Alley Bubblegum

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Voliamo fino in California per raggiungere una strada davvero “originale”. Siamo per la precisione nel centro di San Luis Obispo in un vialetto della città pieno di… gomme da masticare. Il luogo è stato ribattezzato con il nome di Alley Bubblegum ed è lungo 20 metri.

Perché fotografare questo viale? Dietro un muro che può destare un po’ di ribrezzo, si cela una storia abbastanza interessante: secondo alcuni infatti s’iniziò ad attaccare le gomme nei lontani anni ’50 per una rivalità tra le due scuole vicine.

Il più piccolo parco naturali al mondo è in Irlanda

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Il piccolo parco di appena 610 millimetri, chiamato Mill Ends Park, si trova in Irlanda e si crede che sia popolato dai Leprechaun, i folletti famosi del folklore irlandese. Creato nel giorno di San Patrick del 1948 dal suo fondatore Dick Fagan, oggi viene curato da tutti gli abitanti ed è diventato parco cittadino ufficiale nel 1976. 

Nel corso degli anni il parco è stato decorato con tanti elementi particolari, come una piscina per le farfalle, completa di trampolino, un ferro di cavallo, un frammento della costruzione Journal, e una ruota panoramica in miniatura. Secondo gli irlandesi è bello vedere l’evoluzione del Mill Ends Park durante tutte le stagioni dell’anno.

Il tempio dei topi indiano, il Karni Mata

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L’India come tutti sappiamo è piena di tempi, ma questo di Deshnoke, nel Rajasthan, è davvero inusuale. Il tempio è dedicato a Karni Mata (da cui prende il nome), un’asceta molto famosa perchè si pensava fosse la reincarnazione della dea della potenza Druga. Leggenda vuole che dopo la morte del figlio di uno dei seguaci, Karni chiese al dio della morte di far resuscitare il bambino. Il dio accettò a patto che i seguaci della dea, dopo la morte, si reincarnassero a loro volta in ratti.

E’ proprio per questo che nel posto troverete più di 20 mila ratti che circolano liberamente e tranquillamente per tutto il tempio, coccolati e venerati con latte, cereali, cocco e laddu. Si dice che chi riesce a trovare nella magma di topi neri, un ratto bianco, sarà baciato dalla fortuna per tutta la vita.

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