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5 cose da fare in Sicilia: templi al tramonto e trekking nella lava

 

La Sicilia è la più grande isola italiana, terra di arance e di meraviglie del passato, dove l’architettura ti sorprende e trasforma il territorio in un grande museo a cielo aperto. Arte e architettura, ma anche feste, sagre e un’esuberanza di sapori nel piatto che sa sciogliere anche i palati più difficili. Sapreste resistere ad un cannolo traboccante di crema al pistacchio o alla cremosità della vera granita siciliana? Noi no!

Insomma, visto che di motivi per organizzare un viaggio in Sicilia ce ne sono fin troppi, abbiamo deciso di fare una rassegna delle 5 cose da fare durante il nostro viaggio nelle terre sicule. Un mix eterogeneo senza in apparenza un filo conduttore, ma che trova una logica nella Sicilia stessa, terra di mare, sole, arte e tanto tanto buon cibo.

Guardare il tramonto nella La Valle dei Tempi di Agrigento

Iniziamo la nostra rassegna delle meraviglie della Sicilia con Agrigento e la sua Valle dei Templi. Testimonianza ancora viva della Magna Grecia, l’area archeologia di Agrigento è stata inserita tra i siti patrimonio dell’UNESCO. Templi dorici, agorà, necropoli e un sapore di antico vi accompagneranno lungo tutta la scoperta della valle. Dal Tempio di Zeus fino al Tempio della Concordia, uno dei templi greci che si è meglio conservato dall’antichità. Molti lo definiscono come un esempio di opera perfetta dell’architettura dorica. Provate a visitarlo al calar del sole, la vista del tempio con il sole al tramonto alle sue spalle è uno spettacolo da non perdere.

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La valle dei Templi al tramonto

Trekking tra la lava e la neve dell’Etna

Ci troviamo di fronte al vulcano più attivo d’Europa, dove ogni eruzione crea un paesaggio lunare, e dove il misto di crateri, lava e natura incontaminata vi porteranno per un giorno fuori dal mondo. Se visitate l’Etna tra novembre ed aprile, avventurandosi verso ovest, c’è la possibilità di vedere la lava scorrere tra la neve. Ricordatevi sempre che non siamo al mare! Nonostante la vicinanza, ci troviamo sempre su una montagna, quindi portare con voi scarpe da trekking e una giacca a vento. Si può accedere da sud, con partenza da Nicolosi, per raggiungere il celebre Rifugio Sapienza, dove prendere la funivia che vi porterà direttamente in cima al vulcano.

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La lava tra la neve dell’Etna

Immergersi nella Spiaggia dei Conigli di Lampedusa

Non ci troviamo in Sicilia e non siamo in Tunisia, non è neanche il Marocco, ma è un amalgama di culture, colori e sapori. Stiamo parlando di Lampedusa, dove le spiagge sono bagnate da un mare color turchese e la natura è lì davanti a voi, pronta ad avvolgervi. Da Cala Pulcino, nella parte meridionale dell’isola, fino a Cala Galera, un’insenatura dai fondali bassi e sabbia fine, e Cala Madonna, tra le spiagge preferite per gli appassionati di immersioni: i suoi fondali colorati e il chiosco presente sulla spiaggia la rendono una meta ideale per famiglie e bambini.

La spiaggia più bella di Lampedusa? Vista la gande concorrenza di paesaggi suggestivi non sappiamo se sia proprio la più bella, ma sicuramente la più famosa. Stiamo parlando della Spiaggia dei Conigli, la baia caratterizzata da una sabbia bianca che contrasta con i colori accesi del mare. Il nome deriva dall’Isola dei Conigli che si trova davanti alla spiaggia. Provate a immergervi completamente nel mare: dovrete percorre oltre 100 metri dalla riva prima di poter galleggiare senza toccare il fondo.

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La spiaggia dei conigli a Lampedusa

Scoprire le spiagge nascoste della Riserva dello Zingaro

Ci troviamo all’interno della prima area naturale protetta della Sicilia: sette chilometri, tra Scopello e San Vito Lo Capo, caratterizzata da pendii e spiagge nascoste nella roccia, bagnate da un’acqua verde smeraldo. Ricordatevi che vi trovate all’interno di una riserva naturale: non dimenticate di portare tanta acqua e qualche spuntino per tutta la giornata. Armati di zaino e scarpe da trekking scegliete uno dei Sentieri che attraversano la riserva, avete l’imbarazzo della scelta. Per chi volesse godersi il mare e abbandonarsi al relax consigliamo il Sentiero Costiero, due ore di cammino intervallato da piazzole di sosta e aree pic nic. Per i più temerari c’è invece il Sentiero Alto: quasi 18 chilometri di cammino su stradine in pendenza e panorami che si schiudono ad ogni passo.

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Il mare nella Riserva dello Zingaro

Tornare indietro nel tempo nel Porticciolo dei Pescatori di Cefalù

Ci troviamo nella Sicilia settentrionale, nella provincia di Palermo, ai piedi di un promontorio roccioso. Il paesaggio che offre il Porticciolo dei Pescatori di Cefalù è molto suggestivo: la vista del vecchio borgo ha infatti ispirato il regista Giuseppe Tornatore tanto da convincerlo a girare alcune scene del film Nuovo Cinema Paradiso. Passeggiando nei vicoli del centro sembra di tornare indietro nel tempo, ma osate di più: giungete fino al porticciolo e da lì provate ad addentrarvi nel sentiero che costeggia gli scogli.

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Il porto di Cefalù in Sicilia

Il primo ricordo della Sicilia risale all’infanzia, quando con la scuola si organizzavano le prime gite in treno verso il sud dell’Italia. Ed è proprio qui, in uno dei traghetti per la Sicilia, dove il treno veniva fatto entrare nella stiva, che ho iniziato il mio viaggio alla scoperta dell’Isola: l’arancino alle due di notte è stato un inizio di tutto rispetto, non trovate? E voi, quali meraviglie consigliate di vedere durante un viaggio alla scoperta della Sicilia?

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