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Cremona: turòon, Turàs, tetàss e non solo

 

 

Per un viaggio a Cremona è bene partire dalle basi e dai detti popolari: dal celebre detto che descrive Cremona come la città delle tre T, Turòon, Turàs e Tetàss (torrone, Torazzo e “tettone”) che per alcuni diventa Turàs, Turàs e Tugnàs (torrone, Torrazzo e Tognazzi), per ricordare il luogo che ha dato i natali ad Ugo Tognazzi.

Cremona: turòon, Turàs e Tetàss

Partiamo dal gustoso dolce cremonese, il torrone, una variante del classico torrone in cui l’aggiunta di aromi e canditi rendono più morbido il composto a base di zucchero, miele, albumi montati a neve e vanillina. Una delizia per il palato da degustare in una delle tante pasticcerie del centro o durante la festa del torrone di Cremona, che si svolge generalmente verso la fine di Novembre. Per i più intraprendenti in cucina, è possibile realizzare a casa la ricetta del torrone di Cremona.

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Festa del Torrone di Cremona

Per chi invece, durante la visita di Cremona, volesse degustare del buon torrone c’è l’antico Negozio Sperlari, il più antico esercizio commerciale della città: uno dei locali storici d’Italia dove acquistare torrone e tante altre specialità.

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Il negozio Sperlari di Cremona

Passeggiando per la città è possibile incontrare alcune delle migliori pasticcerie di Cremona, tra cui segnaliamo: pasticceria Dondeo, in via Dante 35; la pasticceria Ebbli, in via Cavallotti 5; la pasticceria Duomo in Largo Boccaccino 6; la pasticceria Lanfranchi di via Solferino 30 oltre al già citato negozio Sperlari di via Solferino 25.

Il Turàs o Torrazzo è il campanile della Cattedrale di Cremona, il campanile storico più alto d’Italia, che sorveglia la città dall’alto dei suoi 112 metri di altezza. La Cattedrale di Cremona, dedicata a Santa Maria Assunta, domina la piazza del Comune ed insieme al Torrazzo e al Battistero costituisce il centro della vita religiosa cremonese. La piazza accoglie anche il Palazzo Comunale con la Loggia dei Militi. E’ possibile prenotare visite guidate collegandosi al sito ufficiale del turismo di Cremona.

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Il Torrazzo di Cremona, sulla sinistra. Foto di Damiano Moretti

Per concludere, non credo servano altre spiegazioni per l’espressione “tetàs”, l’abbondanza delle misure delle donne Cremonesi.

Museo del violino

Un viaggio tra alcuni dei migliori violini del mondo che hanno segnato epoche musicali. Una tappa obbligata per gli appassionati di musica o per chi volesse approfondire dal vivo il segreto di Antonio Stradivari, il liutaio italiano, e dei suoi violini: una ricetta segreta a base di oli essenziali, legni pregiati e genio costruttivo. Dove si trova il museo? Il museo del Violino di Cremona si trova in Piazza Marconi ed è aperto dal martedì alla domenica con orario 10.00-18.00. Biglietto d’ingresso di 10€.

Monastero di San Giuseppe in Sigismondo

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Il Monastero di San Giuseppe in San Sigismondo. Foto dell’Archivio della diocesi di Cremona.

Ci troviamo in Largo Bianca Maria Visconti 3, poco fuori dal centro storico della città: qui sorge il Monastero di San Giuseppe in Sigismondo, una perla adornata da affreschi e decorazioni uniche nel loro genere. La Chiesa di San Sigismondo è visitabile gratuitamente mentre il Monastero di San Giuseppe è possibile visitarlo la terza domenica di settembre (durante l’anniversario della dedicazione della chiesa) e il primo maggio, durante la solennità di S. Sigismondo.

 

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