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Cosa portare in campeggio: attrezzatura necessaria

Sono stato in decine, centinaia di campeggi: in riva al mare, sotto la cima di una montagna, sulla riva di un lago o lungo la foce di un fiume (ma mai troppo vicino) e ogni volta, prima di partire, ho dovuto pensare con attenzione a cosa portare in campeggio. Sono stato uno scout per tanti anni, quando con lo zaino in spalla mi accingevo a scalare una nuova vetta inesplorata. In ogni route (un cammino nel verde della natura per tutta la durata del viaggio) e in ogni notte all’addiaccio in un bosco, avevo con me tutto il necessario per mangiare, dormire e trascorrere una notte in tranquillità sapendo di poter far fronte agli imprevisti.

Se anche tu sei amante della natura o semplicemente vuoi trascorre una vacanza economica a due passi dal mare o dalla montagna, dovrai preparare con cura lo zaino per avere tutto ciò che ti occorre durante la tua vacanza in campeggio. Se invece sei un po’ pazzo, come me o ancora di più, e vuoi dormire dove capita, senza campeggi, senza bungalow e le “comodità” di un villaggio attrezzato, puoi sempre dormire in un bosco.

Per approfondire: leggi il nostro articolo per scoprire come Dormire nel bosco: tecniche e consigli per dormire all’aperto

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Se stai per organizzare una vacanza con gli amici e non vuoi pagare una follia per rinchiuderti dentro le mura di un hotel, che userai solo qualche ora per dormire, prepara lo zaino, la tenda, il sacco a pelo e… poi cos’altro? Preparare con attenzione l’attrezzatura necessaria per un campeggio che si rispetti si fa a casa, qualche giorno o settimana prima della partenza. Ecco allora una mini guida con una lista dell’equipaggiamento e l’attrezzatura necessarie da portare con te in campeggio. Partiamo dall’attrezzatura da campeggio di base.


Cosa portare in campeggio: l’essenziale per dormire

Se non hai intenzione di costruirti un rifugio con un telone mimetico e le corde tra i rami degli alberi, una tenda da campeggio è sicuramente la soluzione migliore. La scelta di una buona tenda, nuova o usata, dipende ovviamente dalle condizioni meteorologiche della località che hai scelto e dalla tipologia di vacanza che hai in mente. Se intendi fermarti per settimane nello stesso posto, affittando una piazzola in cui mettere i tuoi picchetti (i puntoni in ferro che si fissano nel terreno per bloccare la tenda) potrai scegliere una classica tenda canadese. Prima delle tende moderne o delle varianti più conosciute, come il modello quechua di Decathlon (la nota catena di negozi), la tenda era quella in stile canadese.

Ho montato talmente tante tende canadesi, durante la mia esperienza come scout, che potrei montarla ad occhi chiusi ballando il tip-tap. Ma stai attento, anche se la tenda canadese ti offre maggiore spazio e un’ampia apside (lo spazio nella parte posteriore e anteriore della tenda) dove riporre zaini e la tua attrezzatura da campeggio, è però scomoda da portare, pesante e ingombrante. Ti ripara benissimo dall’acqua (ricordati comunque di scavare un piccolo fossato che circondi la tenda, in caso di pioggia) e dal freddo, ma non è la soluzione ideale se intendi spostarti da un campeggio all’altro.

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Se intendi scoprire tanti luoghi durante la tua vacanza, come ho fatto io durante il mio viaggio in solitaria lungo la Sardegna del Nord, scegli una tenda più comoda da trasportare. Ti consiglio in questo caso una tenda igloo, tra le più diffuse, che consente di ospitare fino a 2/3 persone ed è facile da trasportare e smontare. Tra queste rientra il celebre modello quechua, che si monta in automatico, lanciandola in aria, anche se poi chiuderla ti farà perdere un po’ di tempo e, soprattutto, portare un cerchio che ballonzola dallo zaino da campeggio non sarà il massimo della comodità.

Infine, se vuoi stare comodo e goderti il campeggio come se fossi a casa tua, c’è il tipo di tenda a casetta, la soluzione ideale per gruppi di amici o per famiglie. Ricordati che per avere maggiore comodità dovrai sempre rinunciare a qualcosa, in questo caso al tempo necessario per montarla e avrai inoltre una minore facilità di trasporto e montaggio. Ho trovato molti campeggi, in Italia e all’estero, dove non si affittava la piazzola per la tenda ma direttamente la tenda a casetta già montata.

Quindi, indipendentemente dalla tenda da campeggio che sceglierai, igloo, da quattro o sei posti, ecco una breve lista dell’attrezzatura per dormire in campeggio:

1. Tenda nuova o usata (igloo, canadese, scout, a casetta).

2. Accessori per la tenda (picchetti e un martello per fissarli a terra o in alternativa un sasso trovato in campeggio, un kit per eventuali toppe e un telo impermeabile aggiuntivo, da riporre sotto la tenda per un maggiore isolamento termico dal terreno, un cordino, una piccola pala per scavare un fossato in caso di pioggia).

3. Scacco a pelo. Valgono gli stessi ragionamenti fatti per la scelta di una tenda da campeggio. Il modello di sacco a pelo dipende dalla meta del tuo viaggio e dalla temperatura prevista. Ho sempre preferito avere due sacchi a pelo: uno per l’inverno, con una forma a mummia, che mi consentisse di dormire a temperature anche sotto lo zero e un altro, con una forma a coperta, più largo, comodo e nel mio caso anche più leggero, per avere più spazio e comodità quando il luogo del viaggio, come ad esempio una spiaggia, aveva temperature molto più calde.

Come si chiude un sacco a pelo?

Durante gli scout assistevo a dibattiti dottrinali sulla corretta piegatura di un sacco a pelo, prima di riporlo nel sacco. Da chi sosteneva che infilarlo dai piedi accartocciandolo garantisse una maggiore semplicità nell’utilizzo a chi sosteneva che bisognava prima piegarlo e poi riporlo con simmetria quantistica nell’involucro, anche per evitare la rottura delle piume. Insomma, indipendentemente dalla tua fede, ricordati di portare un sacco a pelo, che sia in piuma, in piumino o sintetico, l’importante è non dimenticarlo!

4. Materassino. Se hai intenzione di spostarti spesso, da un campeggio all’altro, scegli uno stoino per isolarti dalla terra (che non dovrai gonfiare ogni volta), anche se dovrai abituarti alla durezza del terreno. Se invece vuoi essere più comodo opta per un materassino gonfiabile (di quelli che trovi al mare per divertirti sulle onde). Infine, se preferisci un’attrezzatura da campeggio perfetta, scegli un materassino gonfiabile matrimoniale con base in velluto, ti sembrerà di dormire sul letto di casa tua.

5. Illuminazione. Ricordati di portare con te un paio di prolunghe elettriche per usufruire dell’elettricità dalle colonnine poste nel campeggio. Porta inoltre qualche torcia tascabile, frontale (quelle che si mettono in testa, utile quando cerchi qualcosa in tenda) e una lampada LED con gancio, che potrai appendere in tenda. Non dimenticarti infine le batterie! Quando viaggiavo con gli scout avevamo delle lampade a gas: potenti, ma da utilizzare con molta attenzione in tenda.

6. Chicche per dormire in campeggio. Se sei esigente, puoi aggiungere tanti piccoli accessori per preparare il tuo rifugio sotto la tenda nel migliore dei modi, come ad esempio: estrattori per picchetti con manico in legno o gomma, pompa manuale o elettrica per gonfiare il materassino e un lucchetto per la tenda (un effetto di deterrenza per evitare che provino ad aprirla). Vuoi proprio trattarti bene? Puoi sempre portare dei cuscini da campeggio o in alternativa dei sacchi vuoti da riempire con una coperta o all’occorrenza con dei vestiti.

 

Cosa portare in campeggio per mangiare

Decidere cosa portare con sé in campeggio per mangiare dipende ovviamente da tanti fattori: la distanza del viaggio, il luogo del viaggio, la vicinanza o meno di un punto di ristoro e dell’acqua potabile. Tra l’attrezzatura che pesa di più quando si cammina con lo zaino sulla spalla c’è la tenda e l’acqua! Se hai intenzione di campeggiare in modo stanziale, senza muoverti troppo, allora potrai rifocillarti al negozio di alimentari che troverai in città (i negozi dei campeggi sono in genere più cari). Se invece hai deciso di viaggiare camminando con lo zaino sulle spalle, cerca di razionare il cibo a disposizione, l’acqua e le pentole per cucinare. In entrambe i casi ricordati di non sporcare: non lasciare carte e spazzatura in mezzo alla natura. Segui insomma l’insegnamenti di Baden Powell, il fondatore dello scoutismo, “Cerca di lasciare questo mondo un po’ migliore di quanto non l’hai trovato“.

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Il classico fornello da campeggio!

Lista dell’attrezzatura da campeggio per cucinare

1. Essenziale per cucinare: posate, pentole, fornello da campeggio, caffettiera (una moka messa su un fuoco fa sempre un certo effetto); qualche canovaccio, piatti e bicchieri (o una gavetta in stile militare), sacchetti per la spazzatura e una griglia per fare il barbecue.

2. Piccoli chef in campeggio. Se proprio non vuoi rinunciare alle comodità di casa puoi sempre portare con te, peso e spazio permettendo, alcune comodità: scolapiatti, tagliere, pinze, thermos, tovaglia, contenitori, una piccola dispensa che si attacca sui rami degli alberi e tanto ma tanto cibo. Puoi decidere di portare un fornello da campeggio standard (di quelli con la ricarica a gas) oppure un vero e proprio mini cucinotto, posizionato sopra un tavolo. Nei tanti negozi di trekking e campeggio troverai alcuni modelli di cucina da campeggio e mobiletti con bombola gas.

 

Attrezzatura per lavare i panni

Non dimenticarti di portare con te il necessario per lavarti in campeggio. Oltre al sapone, vegetale e biodegradabile per non inquinare, ricordati di portare tutto il necessario, perché dove andrai non sarà una camera di albergo: non avrai a disposizione un kit da bagno di benvenuto, cuffie da doccia, spazzolini ecc. Se hai deciso di trascorrere un campeggio in solitaria, lontano da campeggi attrezzati, puoi portare con te una doccia solare portatile. Si tratta di un sacco contenente acqua che, dopo un’esposizione di circa 2/3 ore alla luce diretta del sole, si riscalda e mantiene la temperatura. Alla base ha un rubinetto per fare la doccia e un gancio in alto per appenderlo.

Porta con te un filo, che legherai tra due alberi per stendere i panni e qualche molletta. Sei sempre in cammino e non sai come far asciugare i panni? Mi è capitato tante volte. In questi casi puoi sempre lavare un paio di capi alla volta che fisserai sopra lo zaino durante il cammino: se c’è il sole, ti basterà aspettare un paio di ore e girarli un paio di volte per farli asciugare. Infine, porta con te anche l’occorrente per riparare un bottone: un po’ di filo e un ago.

 

Kit pronto soccorso e attrezzatura d’emergenza

Porta sempre con te un piccolo kit di pronto soccorso contenente l’attrezzatura d’emergenza per curare piccole ferite, ustioni e per far fronte ad alcuni imprevisti. Non dimenticare di aggiungere qualche farmaco essenziale come l’aspirina, un antidolorifico, un antistaminico e un antibiotico. Troverai online e nei tanti negozi di campeggio dei kit di pronto soccorso già pronti.

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Un kit di pronto soccorso

 

Kit di sopravvivenza

Online troverai tanti marsupi, bracciali e coltelli multi uso che contengono l’attrezzatura di sopravvivenza. Sono pensati per chi si avventura in un luogo lontano dalla civiltà e vuole avere con sé il necessario che gli consenta di accendere un fuoco e sopravvivere. Troverai kit con bussola, fischio d’emergenza, accendino o pietra focaia, torcia, coperta termica per riparo o per coprirsi e tanto altro.

Elettricità d’emergenza in campeggio?

Nei campeggi attrezzati troverai le comuni colonnine dove attaccare la tua prolunga e usufruire dell’elettricità. Se vuoi stupire gli amici, durante un campeggio all’addiaccio, puoi caricare il tuo cellulare o illuminare la tenda con il fuoco. Come? In commercio ci sono dei dispositivi che consentono di trasformare il calore del fuoco (o del sole) in energia elettrica.


Ecco una recensione di un fornelletto che genera anche elettricità!

Dove comprare l’attrezzatura da campeggio

Mi ricordo quando a Roma, prima di ogni viaggio, andavo a San Giovanni, in zona via sannio, vicino al mercato, dove tra le vie erano presenti numerosi negozi di campeggio, con tende, scarponi, teli e attrezzatura da campeggio di ogni tipo. Se vuoi farti un’idea di cosa comprare per il tuo viaggio in campeggio puoi iniziare ad entrare nei negozi di outdoor e campeggio, di piccole o grandi dimensioni. Conoscerai sicuramente Decathlon, ma troverai tanti altri negozi specializzati in zaini, scarponi e tende. Non farti abbindolare dalle bancarelle in stile militare che si trovano nei vari mercatini: spesso di militare hanno solo i colori, ma la qualità del materiale, e tutto il resto, lasciano a desiderare.

Puoi comprare le cose da portare per un campeggio anche online, risparmierai tempo e anche soldi. Dove? Ci sono molti siti in cui è possibile trovare il materiale necessario, non solo per campeggiare, ma anche per praticare trekking, andare in bicicletta o correre. Collegati www.addnature.it (sezione escursioni e campeggio) e troverai tutto l’equipaggiamento di cui hai bisogno per dormire e mangiare all’aperto.

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