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Backpacking, viaggio con lo zaino in spalla: ecco gli errori da evitare

 

Il backpacking, che significa letteralmente viaggiare con lo zaino in spalla, è un modo di partire per un viaggio in modo economico, con uno zaino sulle spalle, il backpack (zaino in inglese). L’idea è quella di spostarsi da un luogo all’altro con il minor costo possibile. Si utilizzano i mezzi pubblici, si cercano i voli delle compagnie low cost, il tutto per cercare di viaggiare il più a lungo possibile con il piccolo budget che si ha a disposizione.

I backpackers viaggiano per vivere a pieno l’essenza stessa del viaggio, conoscendo le persone del posto e spesso imparando una nuova lingua, e per avere maggiore conoscenza del mondo, guardandolo con i propri occhi.

Per viaggiare in questo modo non c’è niente di meglio di preparare uno zaino con tutto il necessario per facilitare ogni spostamento e godersi al massimo ogni meta. Se si è alle prime armi, però, bisogna lasciarsi dare qualche consiglio. Babbel, app leader per imparare le lingue online, ad esempio ha creato “Backpacking, si parte”, una guida per gli appassionati dei viaggi zaino in spalla.

In generale, comunque, si possono seguire alcune accortezze generali per evitare di commettere determinati errori. Ad esempio:

Zaino pesante: pensare bene a quanti cambi serviranno per non avere mai né caldo né freddo e valutare la possibilità di lavare magliette e biancherie negli ostelli mentre si viaggia. Lo zaino così non risulterà troppo pensate e le spalle saranno salve.

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Stagione sbagliata: i viaggiatori più esperti evitano i periodi di alta stagione, in questo modo si possono trovare prezzi più bassi e sicuramente sarà più facile visitare una città con meno gente in giro.

Fretta: non bisogna essere troppo frettolosi e non è necessario visitare tutti i paesi in un solo viaggio. Bisogna quindi pensare bene alle tappe cercando di focalizzare il tempo a disposizione su città o luoghi più affini ai propri interessi.

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Troppi kit: bisogna essere pronti ad ogni evenienza ma non bisogna esagerare. I mini kit, depuratori d’acqua o primi soccorsi non serviranno se si va in città metropolitane.

Poco budget: si sa che ovunque ci si rechi c’è la possibilità di essere derubati o di smarrire il proprio bancomat, quindi bisogna fare bene i conti prima della partenza e si deve cercare di gestire al meglio i propri soldi.

Nervosismo: è probabile che il viaggio non vada nei migliore dei modi per tanti motivi ma l’importante è mantenere sempre la calma. Sono le disavventure che rendono un viaggio indimenticabile.

Troppo tempo con altri backpackers: non è sbagliato condividere una parte del proprio viaggio con altri viaggiatori da zaino in spalla, ma senza esagerare. È importante interagire con le persone del posto per scoprire posti sconosciuti ai turisti, vivendo così i luoghi da una prospettiva diversa.

Programmare troppo: non bisogna programmare ogni secondo del viaggio perché, come detto prima, gli imprevisti capitano ed è giusto lasciarsi trasportare dagli eventi.

 

Marco R.

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