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L’isola del Giglio: la perla dell’Arcipelago toscano

La Toscana non è solo culla dell’arte e della cultura. È una regione che vanta, tra le tante meraviglie, un gigantesco patrimonio naturale. Il riferimento implicito non può che essere alle Balze del Valdarno, alle Crete Senesi e all’Arcipelago toscano che, da secoli, affascinano ed incantano i viaggiatori. A

All’interno dell’Arcipelago toscano è situata l’isola del Giglio con i suoi 21 chilometri di rara bellezza. Qui, la natura incontaminata ha dato il meglio di sé. I fitti boschi si affacciano su un fantastico mare cristallino color smeraldo, caratterizzato da fondali ricchi e pescosi.

L’isola del Giglio è tappa obbligata per gli amanti del mare, ai quali garantisce spiagge selvagge ed una costa che muta repentinamente. In sintesi, il Giglio è una dimostrazione dell’infinita potenza creatrice di Madre Natura, quando lasciata libera di proseguire il suo corso. Inoltre, la si raggiunge agevolmente grazie ai traghetti Giglio, mezzi di trasporto veloci e rispettosi degli ecosistemi terreni e marini. Un motivo in più per visitare la perla dell’Arcipelago toscano.

L’isola del Giglio: gli orari delle partenze

Precisata la possibilità di raggiungere l’isola del Giglio solo via mare, con l’ausilio dei traghetti, è indispensabile un focus sui luoghi e sugli orari delle partenze. Nel dettaglio, l’Arcipelago toscano è visitabile salpando da Porto Santo Stefano o da Giannutri.

Nel primo caso, le tratte marittime da e verso l’isola del Giglio si tengono con cadenza giornaliera. In condizioni ottimali, la durata del collegamento è di circa un’ora. Detto ciò, si sottolinea che l’organizzazione data alle rotte non subisce variazioni nel periodo più freddo dell’anno, essendo costante il flusso di turisti.

Nel secondo caso, la partenza ha luogo dall’isola più a sud dell’Arcipelago Toscano. Come da Porto Santo Stefano, le tratte marittime da e verso l’isola del Giglio si tengono con cadenza giornaliera e con una durata di circa 3 ore. Questo perché le imbarcazioni fanno sempre tappa a Porto Santo Stefano, prima di ripartire alla volta del Giglio. L’organizzazione delle tratte marittime non presenta modifiche nel periodo invernale, in quanto è costante quel flusso di turisti che circola all’interno dell’arcipelago.

L’isola del Giglio: il comfort dei traghetti moderni

Rispetto a qualche decennio fa, si è avuto un ampliamento dei servizi a bordo, rendendo ancor più piacevole il soggiorno all’isola del Giglio. Dunque, comfort e prestazioni elevate sono le parole d’ordine per i traghetti moderni. Gli armatori hanno lavorato duramente per rendere le navi a misura di famiglia, sviluppando un sistema di carico delle auto nella stiva.

Lasciando i bagagli in auto, genitori e figli sono liberi di spostarsi da un’attrazione all’altra, dal bar ai punti ristoro, dall’interno agli spazi esterni per godere di una navigazione en plein air. Respirare la brezza marina dal ponte è una piacevole sensazione che fa bene al corpo e alla mente. Prima di chiudere, bisogna precisare che i mezzi adibiti al trasporto da e verso l’isola del Giglio non posseggono cabine, inutili considerando la breve durata della navigazione.   

Per approfondire, puoi leggere il nostro articolo sulle 5 cose da fare sull’Isola del Giglio.         

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