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Come visitare Firenze viaggiando in bus

 

Da nord a sud, a seconda delle Regioni, in occasione della Pasqua ogni città adotta usa e costumi folcloristici. Tra questi uno dei più famosi è “Lo scoppio del carro”, una tradizione secolare che ogni Pasqua si ripete in piazza del Duomo a Firenze.

Per chi volesse approfittarne e assistere dal vivo allo spettacolo, può valutare l’idea di fare un bel tour in Toscana durante le festività. A tal proposito, raggiungere e visitare Firenze viaggiando in bus, così da ottimizzare i costi dello spostamento e non dover aver problemi di parcheggio, risulta la soluzione più valida.

Sono infatti numerosi i bus da e per Firenze che collegano la città con il resto della penisola. Itabus, ad esempio, mette a disposizione autobus per Firenze low cost per consentire ai turisti di raggiungere il capoluogo toscano partendo dalle principali città italiane, viaggiando in tutta comodità.

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Tradizione e folclore regionale a Pasqua

Al di là dei prodotti enogastronomici, in alcune città per Pasqua ci sono delle tradizioni folcloristiche che si ripetono da ormai secoli. A Venezia, ad esempio, durante la processione del Venerdì Santo i fedeli assistono all’urlo di agonia e sofferenza del Cristo in croce grazie ad un particolare trucchetto che fa muovere la lingua al Salvatore. A Fiorenzuola D’Arda, vicino Piacenza, invece, si gioca a “Ponta e cull”, cioè un gioco popolare di piazza in cui ci si sfida a colpi di uova soda cercando di rompere quelle degli avversari e assicurarsi il premio.

A Ceriana, in provincia di Imperia, non può mancare la rappresentazione della Passione di Cristo con statue in legno a grandezza naturale e il lugubre suono di corni di corteccia. Una tradizione in parte rispettata anche a Romagnano Sesia (NO) dove quadri viventi animano le vie della città o a Vercelli, dove si tiene la processione delle macchine, cioè otto gruppi scultorei vengono portati in processione per il centro storico.

Molto suggestiva è anche la processione del Venerdì Santo a Orte (VT), dove le confraternite sfilano la sera per la città portando in spalla croci mentre i penitenti scalzi con catene alle caviglie portano la bara del Cristo Morto e le Marie piangenti vestite di nero la statua della Madonna Addolorata. Una similarità la si ritrova anche ad Isernia e a Calitri (Avellino) dove i fedeli incappucciati penitenti e con il capo cinto da una corona di spie trasportano le croci in processione per le vie della città.

Ma, tra le tradizioni più conosciute vi è senza dubbio quella fiorentina con “Lo scoppio del carro” che si tramanda da oltre nove secoli. Un carro decorato (chiamato il “brindellone”) viene trainato da buoi per tutta la città fino alla piazza del Duomo, dove poi l’arcivescovo accende un razzo a forma di colomba (simbolo di pace) facendo scoppiare il carro stesso.

Scegliere soluzioni di viaggio economiche e raggiungere Firenze in bus

Per cui chi voglia approfittare del weekend di Pasqua e assistere al “leggendario” rituale fiorentino, potrà raggiungere Firenze in autobus scegliendo Itabus e quindi pullman con il massimo comfort e con molti servizi. Itabus, infatti, propone servizi a bordo impeccabili: sedili con doppio bracciolo, wi-fi 4/5 G gratuito, distributori automatici, posti con poggiagambe estensibili, la possibilità di viaggiare tenendo il posto a fianco sempre libero, il trasporto bagagli incluso nel biglietto e tanto altro. Insomma, viaggiare in pullman sarà proprio un vero piacere.

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Le imperdibili attrazioni di Firenze da vedere

Come raggiungere Firenze in autobus è quindi ben chiaro, ma una volta scelto di viaggiare in autobus per arrivare nella città, cosa si può vedere? Beh, il capoluogo toscano ha così tanto da offrire che bisogna dapprima decidere quanti giorni ci si fermerà e poi da lì organizzare una mappa per vedere almeno le principali attrazioni, ovvero:

  • Il Duomo (o Cattedrale di Santa Maria del Fiore), considerata la quarta chiesa europea per grandezza. Sulle facciate esterne si possono ammirare gli affreschi del Vasari e di Zuccari;
  • La Cupola del Brunelleschi, cioè la copertura a crociera del Duomo nonché la più grande cupola in muratura mai costruita;
  • Il Campanile di Giotto, da dove ammirare tutta Firenze;
  • Il Battistero di San Giovanni, una delle più antiche chiese fiorentine;
  • Piazza della Signoria, una delle più storiche della città;
  • Ponte Vecchio, uno dei più ponti più belli al mondo;
  • La Galleria degli Uffizi, uno dei complessi museali italiani più rinomati e belli grazie alle numerose collezioni d’arte che conserva;
  • Il Museo Nazionale del Bargello, che nel 1865 è stato riconosciuto come primo museo italiano dedicato all’arte medievale e rinascimentale;
  • La Basilica di Santa Croce, una delle basiliche francescane più antiche ed imponenti mai costruite in Italia;
  • Il Giardino delle rose, dove i turisti possono ammirare la bellezza di 1.200 piante e ben 400 varietà di rose.

Quelle elencate sono solo alcune delle principali attrazioni, tuttavia le attività da fare nella regione sono innumerevoli. Ad esempio, non potrà mancare neppure il giro in barca sull’Arno, un tour enoturistico per la campagna circostante e qualche tappa nelle trattorie locali per assaggiare i prodotti tipici, dalla fiorentina alla ribollita, dal lampredotto alla trippa, ai fagioli all’uccelletto o alla schiacciatina dolce.

Non resta che fare i bagagli e viaggiare low cost, non manca molto a Pasqua!

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