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stretto di messina

Cose da fare gratis a Reggio Calabria e dove dormire per risparmiare

Reggio Calabria è certamente una delle città più iconiche del Sud Italia, vuoi per il panorama con affaccio sullo Stretto di Messina, vuoi per la presenza dei Bronzi di Riace: tra le sculture meglio conservate e pregevoli dell’antichità.

In virtù del clima mite, si presta per essere visitata 365 giorni l’anno, non solo d’estate, complici i dintorni, anche montani, con la Sila e l’Aspromonte nelle immediate vicinanze, in grado di offrire gite entusiasmanti, persino per chi vuole concedersi una settimana bianca.

Una vacanza da queste parti è inoltre economica a causa di un costo della vita mediamente più basso e per la possibilità di svolgere diverse attività senza pagare alcun biglietto.

Vediamo dunque come fare per organizzare un viaggio a Reggio Calabria nel segno del risparmio, della cultura e della natura, persino per quanto riguarda il pernottamento.

Dove dormire a Reggio Calabria, a pochi passi dalle principali attrazioni della città

Per assaporare la città al meglio è fondamentale pernottare in una struttura con una posizione centrale, ubicata a pochi passi dalle attrazioni principali. È questo il caso di Reggio Charme, raggiungibile facilmente sia in auto che in treno, per poi muoversi comodamente a piedi e con i mezzi pubblici.

Le sue camere sono progettate all’insegna della semplicità e del comfort, senza rinunciare a un prezzo accessibile; alcune hanno un terrazzino, ideale per dei momenti di relax all’aria aperta. Uno staff particolarmente disponibile e accogliente rende il soggiorno un vero piacere.

Una passeggiata sul lungomare Falcomatà

Il lungomare di Reggio Calabria è uno dei più belli d’Italia: così l’ha definito Gabriele D’Annunzio.

È intitolato a Italo Falcomatà, storico sindaco della città, tra i principali protagonisti della Primavera di Reggio, quando ha contribuito al risanamento e allo sviluppo del territorio.

Una passeggiata è quindi d’obbligo, così da ammirare la vista superba sullo Stretto e su Messina, arrivando a distinguere persino l’Etna, per un percorso che sfiora i 2 chilometri.

La vista non è il solo aspetto a catturare l’attenzione. Si potranno scorgere le architetture liberty e neogotiche, nonché diversi alberi centenari tra specie subtropicali e tropicali.

Impossibile poi non menzionare l’Arena dello Stretto intitolata a “Ciccio Franco”, edificata con lo stesso impianto dei teatri greci, in maniera affine e nel medesimo punto dove prima del terremoto e maremoto del 1908 sorgeva il Molo di Porto Salvo.

Oggi l’Arena è sede di eventi, manifestazioni e sagre: è quindi in costante fermento culturale e gastronomico.

Reggio Calabria come punto di partenza ideale per organizzare un trekking

Per chi ama immergersi nella natura e nella cultura, Reggio Calabria è un punto di partenza ideale per fare trekking.

Da Reggio Calabria comincia il cosiddetto Sentiero dell’Inglese che arriva fino a Bova: un itinerario sperimentato per la prima volta dallo scrittore e illustratore inglese Edward Lear, che conduce nel cuore più selvaggio della regione: quello dell’Aspromonte, caratterizzato da una minoranza linguistica che parla ancora un dialetto di matrice greca.

Parliamo di un trekking adatto a escursionisti con esperienza – non è quindi indicato per chi è alle prime armi o non ha allenamento -, da percorrere preferibilmente quando le strade sono più agevoli, ovvero in estate, autunno e primavera.

Le spiagge nei dintorni di Reggio Calabria

A Reggio Calabria non mancano le spiagge ubicate nelle vicinanze e facilmente raggiungibili: quelle della Costa Viola e della Riviera dei Gelsomini. Tra le più belle ci sono quelle di una località che si trova a circa venti minuti di macchina dal centro città: Scilla, che deve il suo nome a una delle storie più famose della mitologia greca, ovvero quella di Scilla e Cariddi.

Oltre a un litorale contraddistinto dall’acqua cristallina, Scilla presenta dei monumenti particolarmente belli, come il Castello Ruffo e il quartiere di Chianalea.

Altri luoghi da visitare gratuitamente a Reggio Calabria

Tra i siti che è possibile visitare gratuitamente a Reggio Calabria c’è la Cattedrale dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova. L’impianto, edificato inizialmente dai Normanni, è stato oggetto di totale ricostruzione a seguito del terremoto del 1908.

La facciata mantiene l’architettura semplice e raffinata delle origini, mentre gli interni sono più lussuosi, complice l’uso di un materiale di pregio come il marmo. L’entrata è libera.

Un’altra chiesa con ingresso gratuito è quella degli Ottimati. Anch’essa di costruzione normanna, è stata oggetto di ricostruzione dopo il terremoto del 1908.

Si distingue per la cupola rossa e la presenza di uno dei mosaici di maggior pregio su scala planetaria, che raffigura la SS. Vergine Annunziata.

Merita una tappa, inoltre, piazza Italia, la più importante della città nonché il suo cuore amministrativo. Qui, insieme al Palazzo del Governo, oggi sede del Comune e a quello della Prefettura, si segnalano il Palazzo del Banco di Napoli e il Teatro Francesco Cilea.

Infine, impossibile non menzionare due monumenti che hanno un’entrata a pagamento, per i quali però vale davvero la pena: il Castello Aragonese e il Museo Archeologico Nazionale, dove si trovano i Bronzi di Riace. Qui l’ingresso è libero la prima domenica del mese: un’occasione in più per risparmiare cogliendo l’essenza più vera della città.

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